Jacques Audiard, regista di Emilia Pérez, ha ufficialmente preso le distanze da Karla Sofía Gascón, protagonista del film e candidata all’Oscar 2025 come miglior attrice. La decisione arriva a seguito dello scandalo social che ha travolto l’attrice, a causa di alcuni tweet offensivi pubblicati negli scorsi anni su tematiche decisamente controverse. ,
Forse nel tentativo di salvare una campagna Oscar già gravemente compromessa, Audiard, in un’intervista a Deadline, ha espresso, senza usare troppi giri di parole, profonda delusione per la situazione, dichiarando tra l’altro
“Purtroppo, questa vicenda sta monopolizzando l’attenzione, ed è una cosa che mi rattrista molto. Ripensare al lavoro con Karla Sofía e alla fiducia reciproca che avevamo sul set è diventato difficile. Quando scopri certe dichiarazioni, così offensive e inaccettabili, è inevitabile che il rapporto ne risenta. È come cadere nel vuoto”
Il regista ha inoltre rivelato di non aver più avuto contatti con Gascón e di non avere, al momento, alcuna intenzione di parlarle:
“Non l’ho sentita e non intendo farlo a breve. Si sta autodistruggendo e non posso o voglio intervenire, né comprendo il motivo di questo comportamento.
Perché mai si sta facendo del male? Perché sta danneggiando anche chi le è stato vicino? Penso a me stesso, a Zoe [Saldaña] e a Selena [Gomez]. Non capisco perché continui a danneggiarci così”
.

La controversia ha avuto un impatto significativo sulla stagione dei premi. Emilia Pérez ha ricevuto ben 13 nomination agli Oscar, tra cui miglior attrice per Gascón, miglior regia per Audiard, miglior attrice non protagonista per Zoe Saldaña e miglior film internazionale per la Francia.
Tuttavia, la polemica, nata sui social media, ha complicato la campagna promozionale del film, mettendo in difficoltà sia il cast che la produzione. “Parteciperò agli eventi promozionali, ma è inevitabile provare amarezza. Pensavo di tornare qui con entusiasmo, invece c’è un velo di tristezza. Se ci sono ambiguità, dobbiamo fare chiarezza e continuare a difendere il nostro lavoro“, ha affermato Audiard.
Gascón, la prima interprete apertamente transgender nominata agli Oscar in una categoria attoriale, ha risposto alla controversia con un’intervista a CNN en Español in cui è apparsa in lacrime, ma ha rifiutato di ritirarsi dalla corsa all’Oscar. Ha inoltre continuato a rilasciare dichiarazioni pubbliche, senza mai scusarsi apertamente per i suoi vecchi commenti sui social. Audiard ha criticato questo atteggiamento, dicendo: “Sta facendo la vittima, il che, per me, è sorprendente. Sembra non rendersi conto dell’impatto delle sue parole“.
Mentre la tensione attorno a Emilia Pérez continua a crescere, Audiard ha ribadito la sua priorità: sostenere il resto del cast e della troupe, proteggendo il lavoro di chi ha contribuito alla realizzazione del film. “Non sono solo in questa impresa. C’è Zoe. Voglio e devo difenderla. Non la lascerò mai sola. C’è la mia straordinaria troupe che ha lavorato a questo film con passione ed entusiasmo. Non ho alcuna intenzione di abbandonare queste persone“.
