Joker: Folie à Deux scardina ogni aspettativa dei fan del primo film: non c’è nessuna scena post-credits ad accompagnare il devastante epilogo dell’arco di Arthur Fleck. Todd Phillips lascia il pubblico a interrogarsi sull’eredità di Joker, della “fantasia” oltre l’uomo: ciò che Arthur, involontariamente, ha creato ma è sfuggito al suo controllo. Evitando l’aggiunta di una sequenza dopo i titoli di coda, Joker 2 rende ancora più potente il suo finale, destinato a suscitare accese discussioni.
Nonostante si tratti di un film tratto da un fumetto, l’assenza di una scena finale non sorprende: già nel primo capitolo non era presente, e il regista Todd Phillips ha sempre sostenuto che i film di Joker devono essere storie autoconclusive. I due capitoli di Joker segnano infatti la chiusura di un’epoca per la DC, che ha attraversato una fase di cambiamento creativo dopo le difficoltà del DCEU. Progetti come i film di Joker di Phillips e la saga di The Batman di Matt Reeves si inseriscono in continuità separate, note come “Elseworlds”, mentre James Gunn e Peter Safran sono impegnati nella costruzione di un nuovo universo cinematografico condiviso.

Per quanto riguarda la trama, Joker: Folie à Deux si svolge due anni dopo il primo film, con Arthur Fleck (Joaquin Phoenix) detenuto ad Arkham e in attesa di processo per i crimini commessi. Qui incontra Harleen Quinzel (Lady Gaga), una paziente che lo incoraggia a abbracciare completamente il suo destino di Clown Principe del Crimine. Dei risvolti di questo secondo capitolo della storia di Arthur Fleck, vi abbiamo parlato approfonditamente nella nostra recensione del film.
Riguardo un possibile sequel, anche se Todd Phillips ha più volte affermato di non avere intenzione di realizzare un terzo capitolo, è possibile che la storia continui, soprattutto se Joker: Folie à Deux riuscirà a replicare il successo del primo film. Phillips, pur non escludendo del tutto un ritorno, ha dichiarato di considerare conclusa la storia di Arthur Fleck e di non essere interessato a continuare a lavorare nell’universo DC, come confermato anche durante l’anteprima del film a Los Angeles.
