Il biopic ‘Michael’, diretto da Antoine Fuqua e prodotto da Lionsgate con il supporto internazionale di Universal Pictures, potrebbe essere diviso in due parti. Con una durata totale vicina alle quattro ore, questa scelta, ancora in fase di valutazione, potrebbe rendersi necessaria per raccontare al meglio l’epopea di Michael Jackson, dalla sua infanzia con i Jackson 5 fino agli alti e bassi della sua carriera solista.
A riportarci questo rumor sono Anthony D’Alessandro e Dominic Patten, autori della puntata di questa settimana di The Dish, rubrica di Deadline appositamente dedicata alla discussione editoriale di voci non confermate e/o notizie ufficiose.
Secondo quanto scrivono i due reporter, dunque, l’uscita del film, ad ora ancora prevista per il 3 ottobre 2025, potrebbe di conseguenza essere posticipata. Un altro fattore che complica la situazione riguarda le controversie legali legate alla rappresentazione delle accuse di molestie mosse contro Jackson negli anni ’90.
Nonostante l’aperta opposizione della famiglia di Jackson a includere tali episodi, la loro presenza nel film ha portato a dispute interne e all’effettuazione di reshoot per apportare modifiche al montaggio finale: si parla addirittura di una completa riscrittura del terzo atto.
Il cast include Jaafar Jackson, nipote del celebre artista, al suo debutto cinematografico nel ruolo dello zio. Colman Domingo e Nia Long interpretano rispettivamente Joe e Katherine Jackson, i genitori di Michael. Altri attori di rilievo sono Miles Teller nel ruolo dell’avvocato John Branca, Larenz Tate come Berry Gordy, fondatore della Motown Records, Laura Harrier come Suzanne de Passe e Kat Graham nei panni della leggendaria Diana Ross. Quincy Jones, figura chiave nella carriera di Michael, è interpretato da Kendrick Sampson.

Antoine Fuqua e il produttore Graham King, noto per il successo di ‘Bohemian Rhapsody’, stanno lavorando per superare ogni ostacolo, inclusa la disponibilità delle sale IMAX per un film di tale portata. Tuttavia, avverte Deadline, il progetto potrebbe slittare al 2026 per essere completato con la qualità desiderata. Resta comunque aperta la possibilità che il biopic possa essere presentato entro la fine dell’anno per concorrere alla stagione dei premi.