C’é un dettaglio nascosto nel poster di Povere Creature assolutamente geniale: quelle che sembrano semplice pennellate di trucco sul volto di Bella Baxter (Emma Stone), in realtà nascondono le sagome dei tre uomini della sua vita: Godwin Baxter, Max McCandless e Duncan Wedderburn che, in modi diversi, la vorrebbero tenere “prigioniera”, sono imprigionati questa volta sulle labbra e sulle palpebre della donna-creatura, tinteggiati dai colori nitidi con cui Bella salpa per l’avventura e inizia a scoprire il mondo.



Il poster, realizzato dall’artista Vasilis Marmakatis, è stato anche replicato sulla copertina del romanzo originale di Alasdair Grey, da cui Yorgos Lanthimos ha tratto la sceneggiatura del film. Povere Creature, vincitore del Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia 2023, del Golden Globe al migliore film commedia-musical e alla miglior attrice protagonista in un film commedia-musical, è arrivato il 25 gennaio nelle sale italiane.
Il film, di cui vi abbiamo parlato nella nostra recensione, ha come protagonista Bella Baxter, una giovane ragazza riportata in vita dal brillante e poco ortodosso scienziato Dr. Godwin Baxter. Sotto la protezione di Baxter, Bella è desiderosa di imparare. Affamata della mondanità che le manca, Bella fugge con Duncan Wedderburn, un avvocato sofisticato e malvagio, in una vertiginosa avventura attraverso i continenti. Libera dai pregiudizi del suo tempo, Bella diventa fermamente decisa a battersi per l’uguaglianza e la liberazione.
Se volete scoprire qualcosa in più sull’uso dei colori nel nuovo film di Yorgos Lanthimos, vi invitiamo a leggere anche il nostro approfondimento sulla rivoluzione di Bella Baxter attraverso i costumi.
