Russell Crowe e Jacob Tremblay saranno i protagonisti di Unabom, nuovo thriller prodotto da Netflix e MRC sulla vera storia del terrorista Ted Kaczynski, detto Unabomber, che tra gli anni ’70 e 90 terrorizzò gli States con i suoi pacchi esplosivi che fecero tre vittime e numerosi feriti. Diretto da Janus Metz, il film segue due linee temporali: la giovinezza di Kaczynski, interpretato da Tremblay, e la sua successiva cattura, con Crowe nel ruolo dello psicologo Henry Murray. A loro si aggiungono Shailene Woodley nei panni dell’agente FBI che guida la caccia al criminale, e Annabelle Wallis nel ruolo della co-direttrice del laboratorio psicologico di Harvard. La sceneggiatura è firmata da Sam Chalsen e Nelson Greaves. Le riprese di UNABOM sono attualmente in corso, ma la data ufficiale di uscita non è ancora stata annunciata.

Come scrive Netflix, UNABOM si muove tra due epoche: gli anni ‘60, durante i quali il giovane Ted, un giovane prodigio di Harvard, subisce esperimenti psicologici invasivi da parte del professor Murray, e gli anni ‘90, quando ormai è diventato Unabomber, uno dei criminali più ricercati d’America. Il film punta quindi a far luce su un aspetto poco noto della vicenda di cronaca Il regista infatti ha dichiarato:
“Ero affascinato dal fatto che la caccia ad Unabomber fosse stata l’operazione più lunga e costosa dell’FBI fino a quel momento. Ma ciò che mi ha davvero coinvolto è stata la storia degli anni di Ted Kaczynski a Harvard, quando era un giovane studente di matematica. Era un aspetto della vicenda che non conoscevo; contribuisce a far luce su un capitolo molto oscuro della storia americana.”

La scelta di Tremblay per il ruolo di Kaczynski non è casuale. Metz lo definisce un attore “di straordinaria sensibilità”, capace di incarnare la vulnerabilità e l’intelligenza necessarie per dare profondità a un personaggio così complesso.
“Jacob Tremblay è un giovane attore di immenso talento. Ha una sensibilità che si adatta perfettamente alla mia visione di Ted quando era un giovane studente a Harvard. C’è una vulnerabilità e un’intelligenza nel suo sguardo e nella sua interpretazione di cui questa storia ha bisogno. Sono stato convinto che fosse la scelta giusta fin dalla nostra prima conversazione, ed è un enorme piacere poter finalmente lavorare con lui e approfondire insieme il personaggio.”
Il titolo UNABOM non è casuale: è infatti l’acronimo coniato dall’FBI per indicare l’indagine su Kaczynski, che prendeva di mira università e compagnie aeree (UNiversity and Airline BOMbing). Questo nome ha poi dato origine al soprannome con cui il mondo intero ha conosciuto il terrorista. Kaczynski è morto suicida nel 2023, nel carcere federale di Butner. In Italia, Unabomber ha avuto un emulo, che però non è mai stato identificato.
A proposito di true crime, ricordiamo che attualmente Netflix è al lavoro su una miniserie dedicata al Mostro di Firenze, di cui è stato rilasciato il trailer.
