Un gruppo di bambini scomparsi nel nulla, durante la notte — tutti appartenenti alla stessa classe di terza elementare, tranne uno. Il mistero al centro di Weapons sembra ispirato a una storia vera, ma in realtà si tratta di un racconto di finzione, pur contenendo elementi realmente accaduti. Lo ha confermato il regista Zach Cregger, già autore di Barbarian, spiegando che l’idea alla base del film nasce da un doloroso evento personale e da alcuni fatti di cronaca legati alla sparizione di bambini.

La storia ruota attorno a Justine Gandy (Julia Garner) un’insegnante elementare che un mattino scopre che tutti i suoi alunni, tranne uno, sono assenti. Fin qui potrebbe sembrare solo una strana coincidenza. Ma le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza domestiche (le cosiddette ring cameras) rivelano qualcosa di molto più inquietante: i bambini sono usciti di casa intorno alle due di notte, con le braccia tese verso l’esterno come ali, camminando come in trance.
In un’intervista concessa a Entertainment Weekly, Zach Cregger ha raccontato:
“Ho vissuto una tragedia davvero dura. Una persona a me molto, molto cara è morta all’improvviso e, sinceramente, ero così devastato dal dolore che ho iniziato a scrivere Weapons non con un obiettivo preciso, ma solo per affrontare le mie emozioni.”
E ancora, ha aggiunto:
“Ci sono dei capitoli di questa storia che sono legittimamente autobiografici, che sento di aver vissuto.”
Ad alimentare ulteriormente l’illusione che Weapons fosse ispirato a fatti veri, c’è un sito lanciato dalla Warner Bros, disponibile anche in italiano. Il sito presenta false notizie riguardanti le sparizioni dei bambini a Maybrook, con tanto di segnalazioni alla polizia su eventi sospetti. Tra queste segnalazioni, una delle più sinistre è quella su un uomo con il volto coperto da una sostanza simile al catrame avvistato per strada. In un altro articolo pubblicato sul sito, si parla della scoperta di una prigione sotterranea all’interno di un bed & breakfast, un chiaro richiamo al film precedente di Cregger, Barbarian.

Uno stratagemma, quello del sito di finte notizie, già adottato in passato per altri film come The Blair Witch Project, e anche in quel caso si parlò di una storia vera.
Il film, di cui abbiamo parlato nella recensione di Weapons, vede nel cast Julia Garner – che da tempo viene indicata come possibile protagonista di un film su Madonna – poi Josh Brolin e Benedict Wong.
