Il film: Now You See Me – I maghi del crimine (Now You See Me), 2013. Regia: Louis Leterrier. Cast: Jesse Eisenberg, Woody Harrelson, Isla Fisher, Dave Franco, Mark Ruffalo, Mélanie Laurent, Michael Kelly, Michael Caine, Morgan Freeman. Genere: drammatico, thriller. Durata: 115 minuti. Dove l’abbiamo visto: su Netflix, in lingua originale.
Trama: Quattro prestigiatori professionisti vengono reclutati da un misterioso benefattore per portare a segno diversi colpi, che attirano l’attenzione dell’FBI.
Cosa ci vuole per essere esperti di magia e furti? È la domanda a cui cerca di rispondere il film di Louis Leterrier che, nel 2013, ha lanciato un franchise (il terzo capitolo è attivamente in lavorazione) capace di misurarsi con supereroi, alieni e robot giganti. Un franchise il cui primo episodio è al centro di questa nostra recensione di Now You See Me – I maghi del crimine.
La trama: ingannevoli incantesimi

Il film ruota attorno alle imprese di quattro prestigiatori professionisti: Daniel J. Atlas, illusionista; Merritt McKinley, mentalista; Henley Reeves, specializzata in evasioni; e Jack Wilder, esperto di trucchi che richiedono destrezza di mano. Ognuno riceve un misterioso invito, e un anno dopo lavorano insieme, facendosi chiamare i Quattro Cavalieri. Ufficialmente finanziati dal magnate Arthur Tressler, sono in realtà al servizio di qualcun altro, che si serve delle loro esibizioni per effettuare rapine di alto livello. Una di queste attira l’attenzione dell’FBI e dell’Interpol, che si fa aiutare da Thaddeus Bradley, ex-mago specializzato nel rivelare i trucchi degli altri.
Il cast: i quattro attori dell’Apocalisse

I quattro maghi sono Jesse Eisenberg (Daniel), Woody Harrelson (Merritt), Isla Fisher (Henley) e Dave Franco (Jack). Mark Ruffalo interpreta Dylan Rhodes, l’agente federale incaricato di acciuffarli, coadiuvato dalla collega francese dell’Interpol che ha le fattezze di Mélanie Laurent. Michael Caine è Tressler, mentre Morgan Freeman appare nei panni di Bradley. Michael Kelly è un altro agente dell’FBI, e in ruolo minore c’è Elias Koteas, il cui personaggio – un mago defunto di nome Lionel Shrike – è più volte menzionato dai protagonisti. Il comico Conan O’Brien ha un cameo nei panni di sé stesso, per una scena in cui commenta le azioni dei Quattro Cavalieri durante il suo programma di late night.
Il colpo incantato

Dopo aver reinventato Hulk (di cui ha reclutato per questo film l’interprete attuale) e i Titani della mitologia greca (disconoscendo però il risultato finale a causa di una pessima conversione in 3D), il regista francese Louis Leterrier si dà all’heist movie intingendolo di magia, grazie a un copione vivace a firma, tra gli altri, di Ed Solomon (sceneggiatore del primo Men in Black e della trilogia di Bill e Ted). Un divertissement che, per quanto prevedibile (i meccanismi di genere sono sempre quelli, senza particolari reinvenzioni), procede con ritmo spedito per due ore scarse e gioca abilmente con le differenti forze interpretative del suo cast (lo stile leggermente ansioso di Eisenberg si scontra alla grande con il carisma un po’ “strafatto” di Harrelson, per esempio), firmando quello che forse non è l’ibrido ideale fra Ocean’s Eleven e The Prestige (di cui, guarda caso, recupera Michael Caine), ma comunque un simpatico esercizio di stile che intrattiene il giusto.
La recensione in breve
La magia in ottica heist movie è l'ingrediente giusto per intrattenere il pubblico senza troppe pretese per un paio d'ore, grazie a un'idea simpatica e un cast molto carismatico.
- Voto CinemaSerieTV
