Close Menu
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Home » Film » Recensioni film » Song Sung Blue, la recensione: Neil Diamonds Are Forever

Song Sung Blue, la recensione: Neil Diamonds Are Forever

La recensione di Song Sung Blue, il film biografico musicale con protagonisti Hugh Jackman e Kate Hudson sulle note di Neil Diamond.
Max BorgDi Max Borg9 Gennaio 2026
Facebook Twitter WhatsApp Telegram
Una scena di Song Sung Blue
Hugh Jackman e Kate Hudson in Song Sung Blue (Universal Pictures)
Condividi
Facebook Twitter WhatsApp Email LinkedIn Telegram Pinterest

Il film : Song Sung Blue, 2025. Diretto da: Craig Brewer. Cast: Hugh Jackman, Kate Hudson, Michael Imperioli, Fisher Stevens, Jim Belushi, Ella Anderson, King Princess, Mustafa Shakir. Genere: Biografico, musicale. Durata: 2 ore e 12 minuti. Dove l’abbiamo visto: al cinema.

Trama: Alla fine degli anni Ottanta, a Milwaukee, Mike Sardina, cantante imitatore in crisi, incontra Claire e decide di dedicarsi a un progetto più autentico. Insieme fondano Thunder & Lightning, una tribute band di Neil Diamond che, tra difficoltà familiari e ambizioni artistiche, riesce a conquistare il pubblico. Ma il loro percorso mette alla prova il legame umano e musicale che li unisce…

A chi è consigliato? Consigliato a chi ama i film musicali e le storie vere di personaggi fuori dai riflettori, più interessate alle dinamiche emotive che al mito della celebrità.


Nel nuovamente florido mercato dei biopic dedicati ai musicisti, tra Bob Dylan e Bruce Springsteen, ecco che improvvisamente spunta un oggetto un po’ più strano: al netto del titolo, infatti, il film di cui parliamo nella recensione di Song Sung Blue non è la biografia di Neil Diamond, bensì di una tribute band che cantava i suoi brani in giro per il Wisconsin, arrivando a un livello di fama tale da essere scelti come apripista per un concerto dei Pearl Jam. Una storia vera già esplorata nel 2008 in un documentario (anch’esso intitolato Song Sung Blue, e fonte d’ispirazione dichiarata per il lungometraggio di finzione diretto da Craig Brewer), e che negli Stati Uniti è stata una delle uscite natalizie “alternative” per un pubblico che forse era poco interessato all’epica spaziale di Avatar – Fuoco e cenere.

Colpo di fulmine

Una scena del film Song Sung Blue.
Una scena del film Song Sung Blue. Fonte: Universal Pictures.

Siamo alla fine degli anni Ottanta, a Milwaukee. Mike Sardina, ex-alcolizzato con una relazione fallita alle spalle, si guadagna da vivere come cantante imitatore, ma la cosa gli piace poco e decide di darci un taglio. Nella medesima occasione conosce una tale Claire, la quale invece gli consiglia di concentrarsi su un artista specifico. Affascinato dalla donna, lui la convince a lavorare con lui, e insieme – nella vita e sul palco – diventano Thunder & Lightning, un gruppo che si esibisce con il repertorio di Neil Diamond. Un percorso non facile all’inizio, soprattutto perché Mike nei primi tempi preferirebbe evitare di cantare Sweet Caroline, il più grande successo di Diamond, ma progressivamente la coppia riesce a trovare la giusta formula di canzoni e istrionismo per conquistare il pubblico. Ma quando le difficoltà si abbattono sui due e sulla loro famiglia, il dubbio si fa avanti: saranno in grado di superare questi scogli, umanamente e musicalmente?

Cantami, o divo

Una scena del film Song Sung Blue. Fonte: Universal Pictures.
Una scena del film Song Sung Blue. Fonte: Universal Pictures.

Per la stragrande maggioranza del pubblico sarà sempre Wolverine degli X-Men, ma il primo amore artistico di Hugh Jackman rimane il musical, genere con cui si cimenta regolarmente a teatro e ogni tanto anche al cinema, rendendo logica la scelta di affidare a lui e al suo carisma australiano il ruolo di Mike. Showman talentuoso, è il tipo di personaggio che Jackman riuscirebbe a interpretare nel sonno e a cui riesce a dare tutte le sfumature che non sono per forza presenti in sceneggiatura. Lo stesso discorso vale per Kate Hudson, che per la sua performance nei panni di Claire, il vero elemento tragico di gran parte del film sul piano drammaturgico, ha ricevuto una nomination al Golden Globe, premio che per tutta una serie di ragioni rimane discutibile ma è anche indice di un certo apprezzamento – per lo meno da parte della stampa – nei confronti di un’interprete che, per via di un percorso un po’ altalenante, non ha sempre modo di sfoggiare appieno le sue doti drammatiche (e in questo caso anche canore).

Le canzoni del cuore

Una scena del film Song Sung Blue. Fonte: Universal Pictures.
Una scena del film Song Sung Blue. Fonte: Universal Pictures.

Il film di Brewer ha il pregio di non ricalcare pedissequamente il documentario (forse anche per rendere più drammaticamente appetibile sul piano internazionale la vicenda di due personaggi non particolarmente noti fuori dagli Stati Uniti), ma d’altro canto scivola pericolosamente nella trappola delle licenze poetiche strappalacrime che, se gestite male, possono appesantire queste operazioni biografiche, soprattutto dopo che nel 2007 è uscito Walk Hard – La storia di Dewey Cox che metteva alla berlina tutti i cliché delle vite dei musicisti portate sullo schermo. Ecco, qui i cliché sono sgargianti quanto alcuni dei costumi dei protagonisti, mettendo in risalto l’artificio in un modo che finisce per nuocere all’onestà emotiva di quello che, in principio, era il racconto della vicenda di due persone normali unite dall’amore reciproco e dalla passione per il canto. Così com’è, invece, si trasforma gradualmente in un susseguirsi di peripezie energiche e ben recitate, ma in fin dei conti abbastanza vacue.

La recensione in breve

6.0 Canterino

Hugh Jackman e Kate Hudson si impegnano al massimo in un film che invece generalmente fa il minimo indispensabile.

PRO
  1. Hugh Jackman e Kate Hudson recitano e cantano in perfetta sintonia
  2. Il repertorio musicale è, naturalmente, molto orecchiabile
CONTRO
  1. La sceneggiatura è appesantita dai vari cliché di genere
  • Voto CinemaSerieTV 6.0
  • Voto utenti (0 voti) 0
Max Borg
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

Finlandese di nascita, italiano e svizzero d'adozione, si innamora del cinema e della televisione nel periodo adolescenziale, e durante gli studi universitari trasforma gradualmente questo amore in lavoro. Scrive per varie testate in Italia e all'estero, soprattutto quando si tratta di supereroi, cinema nordico e svizzero, streaming e festival.

Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CinemaSerieTV.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.