Fabrizio Corona ha rilasciato dichiarazioni molto dure sul circo mediatico che ruota attorno al caso Garlasco, prendendo di mira in particolare la criminologa Roberta Bruzzone e il modo in cui il crimine è diventato spettacolo. Le sue parole sono arrivate su Non è la TV, il format di Fanpage. Corona non usa mezze misure: per lui quello che un tempo era cronaca nera oggi è intrattenimento travestito da giornalismo.
Corona fu uno dei primi in Italia a intuire quanto l’attrattiva della cronaca nera sul pubblico fosse altissima. Nel 2007 si presentò a Garlasco, fuori dall’abitazione delle sorelle Cappa, dichiarando senza esitazione che lì si trovava la notizia del momento. Quasi vent’anni dopo, Garlasco è ancora il centro delle discussioni.

Tuttavia, per Corona, qualcosa non va come dovrebbe nel modo in cui si stanno raccontando tutte le fasi della nuova inchiesta che si è chiusa con Andrea Sempio formalmente indagato per omicidio:
“La cosa più allucinante oggi è la guerra tra le bande. Ed è una roba che mi fa ridere. Sottile, Infante, Quarto Grado. È una delle robe più ridicole di questa storia. Sono tutti che fanno gli intellettuali, i giornalisti seri che si occupano di cronaca, ma pensano soltanto agli ascolti e alle loro liti. Ma il peggio del peggio, per me, è quello che fa la Bruzzone.”
Corona descrive il comportamento della criminologa come una delle cose più assurde dell’attuale panorama televisivo:
“Se sei una criminologa che si occupa anche da un punto di vista penale di udienze, e ti hanno cacciato dalla Rai e sei arrivata a Mediaset e devi portare gli ascolti, e qualcuno ti fa sentire una notizia per vendicarsi del suo nemico e tu la fai sentire e la racconti è come se stessi dando la notizia. Utilizzare una giornalista che fa delle cose irregolari per vendicarsi del suo nemico è una roba che non si può fare. Un conduttore che permette una roba del genere è una roba che non si può fare.
Riguardo l’uscita di Bruzzone dalla Rai, Corona si riferisce certamente all’interruzione della collaborazione tra la criminologa e Ore 14, che fu spiegata da lei stessa.
Sul merito dell’omicidio di Chiara Poggi invece, Corona è lapidario: la verità definitiva, quella sostenuta da prove inattaccabili, non emergerà mai.
“La verità interessa perché tutti vogliono sapere chi è il colpevole. Ma la verità vera – cioè chi ha ucciso Chiara Poggi con le prove granitiche – non ci sarà mai. Mai, mai e poi mai. Detto questo: Stasi non poteva essere condannato. Punto.”

Con il suo format Falsissimo, Corona ha già dedicato quattro puntate a Garlasco; tra i suoi esperimenti più originali c’è la trasformazione di Massimo Lovati, avvocato di Andrea Sempio fino al 14 ottobre 2025, nel personaggio immaginario Gerry La Rana.
Nel frattempo, sempre come rivelato a FanPage, le prossime uscite di Falsissimo si concentreranno su tutt’altri fronti, dal calcio al mondo dei procuratori sportivi, con un’inchiesta che porterà dritta nello spogliatoio del Napoli e una “mondiale” che vedrà come protagonista la giovanissima stella del Barcellona Lamine Yamal.
Riguardo Garlasco, ieri Quarto Grado ha rilasciato delle presunte dichiarazioni di Sempio sul caso.
