A volte i numeri raccontano storie più eloquenti di qualsiasi cronaca rosa. Il bilancio della Mlz srl, la società cinematografica di Checco Zalone, illustra cosa è accaduto dopo l’uscita di scena di Mariangela Eboli, ex compagna ed ex amministratrice unica dell’azienda. Una storia di separazione che si riflette drammaticamente nei conti: ricavi decimati e utili ridotti all’osso in un solo anno.
Come riporta il Corriere, nel 2024 Luca Medici, vero nome dell’artista pugliese, ha deciso di licenziare la ex compagna Mariangela Eboli dalla società di cui detiene il 95% delle quote, con il restante 5% intestato a sua madre Antonietta Capobianco. Alla donna è stata riconosciuta una buonuscita di 30mila euro, equivalente a sei mensilità da 5mila euro ciascuna, per l’interruzione anticipata del rapporto professionale. Poco dopo sarebbe finita anche la loro relazione.
Da quel momento Zalone ha deciso di diventare manager di se stesso, assumendo direttamente la guida della Mlz srl. Ma l’esperimento, almeno guardando i numeri dell’ultimo bilancio, non ha prodotto i risultati sperati. I ricavi della società sarebbero letteralmente crollati, passando da 4.328.494 euro a soli 327.296 euro. Una decimazione che lascia poco spazio alle interpretazioni.
Ancora più impressionante è il crollo degli utili: da 1.402.200 euro sono scesi a 31.435 euro. Un dato che certifica quanto fosse centrale il ruolo gestionale della ex compagna nell’amministrazione della società cinematografica.
Anche la liquidità racconta la stessa storia. I depositi bancari e postali, che dodici mesi prima ammontavano a 3,481 milioni di euro, si sono ridotti a 940mila euro. In pratica, dalla cassa della società sono evaporati 2,541 milioni di euro dopo l’uscita di Mariangela Eboli. Coincidenze contabili difficili da ignorare.
Nel tentativo di contenere i costi in un anno particolarmente difficile, l’artista ha anche operato una riduzione del compenso per l’amministratore unico. Zalone si è riconosciuto 86.887 euro lordi, meno dei 108.739 euro annui che venivano corrisposti alla ex moglie per lo stesso incarico.
Va sottolineato che l’attore non si trova certo in difficoltà economiche. La Mlz srl ha infatti accumulato negli anni d’oro riserve statutarie per 7,299 milioni di euro, un cuscinetto più che sufficiente per assorbire l’anno negativo.
Dopo una lunga assenza dalle sale, Zalone si prepara a tornare protagonista il prossimo 25 dicembre con Buen Camino, film che racconta il rapporto tra un padre ereditiere, mantenuto a vita, e una figlia in fuga lungo il cammino di Santiago. La pellicola segna anche un ritorno importante dietro la macchina da presa: al fianco dell’attore c’è di nuovo Gennaro Nunziante, regista e sceneggiatore dei suoi maggiori successi cinematografici.
Nei giorni scorsi l’ex produttore di Zalone ha raccontato perché le loro strade si sono separate e i motivi della lite furibonda con Nunziante. Ricordiamo inoltre che Checco Zalone e Mariangela Eboli hanno avuto due figlie, Gaia e Greta.
