Pippo Baudo è morto il 16 agosto 2025 al Campus Biomedico di Roma, dove era ricoverato. Aveva 89 anni e la causa del decesso non è stata comunicata ufficialmente. Anche sulle sue condizioni di salute recenti non erano trapelate notizie certe, sebbene negli ultimi anni il conduttore avesse affrontato diversi problemi. A complicare la situazione hanno contribuito numerose fake news, che Baudo spesso si era trovato a smentire o ridimensionare. Dopo la sua morte però, il suo avvocato Giorgio Assumma ha spiegato che Baudo soffriva di un indebolimento neurologico alle gambe e non vedeva più, tanto che ormai usciva poco.

La sua ultima apparizione pubblica risale a settembre 2024, in occasione della festa per i 90 anni dell’amico Pierfrancesco Pingitore: era in sedia a rotelle, ma sorridente. Secondo Fanpage, tre mesi dopo, a dicembre, Pippo sarebbe rimasto vittima di una caduta nella sua casa di Roma, riportando un trauma a una spalla che lo aveva costretto al ricovero. Era stato dimesso all’inizio di gennaio 2025.

Già a maggio 2024, mesi prima della festa di Pingitore, il sito Dillinger News di Fabrizio Corona aveva titolato che Baudo fosse in gravissime condizioni di salute. In realtà la sua fonte parlava di problemi cardiaci e di un ricovero alla clinica Paideia di Roma. Baudo, però, aveva subito smentito tramite l’ANSA, dichiarando che stava “benissimo”, mentre il suo staff chiarì che si trovava in clinica soltanto per un problema al ginocchio e per controlli di routine. Qualche mese prima, a febbraio, aveva smentito di stare male spiegando di aver trascorso la domenica a pranzo fuori – ed effettivamente, numerose volte era stato dato per morto, cosa sulla quale lui aveva scherzato spesso.

Dopo la sua scomparsa, molti artisti e personaggi dello spettacolo gli hanno reso omaggio. Alcuni hanno detto che erano a conoscenza del fatto che il conduttore non stesse bene, ma non si aspettavano una fine così improvvisa. Mara Venier lo ha ricordato con affetto, e anche Renzo Arbore, che aveva sentito Baudo una ventina di giorni prima della sua morte, ha confidato al Corriere di aver avuto un presentimento:
“Ci siamo sentiti circa 20 giorni fa, e Pippo era stato sbrigativo. Ricordo che mi disse: ‘Ci vediamo presto, sì’; e poi ha attaccato. So che non stava bene, certo, ma la morte è stata inaspettata. Io e altri amici gli abbiamo scritto gli auguri di Ferragosto, ma né lui né la sua assistente Dina ci hanno risposto”.
Qualche giorno dopo la scomparsa di Baudo il suo avvocato e amico Giorgio Assumma ha fatto luce sulle sue condizioni di salute, spiegando al Corriere che era affetto da un indebolimento neurologico alle gambe e oltre a questo, ormai non ci vedeva più, tanto che ormai non usciva quasi più di casa.
Baudo lascia due figli, Alessandro e Tiziana, tre nipoti e un pronipote. Ha avuto cinque compagne storiche, tra cui due mogli. La camera ardente è stata allestita al Campus Biomedico di Roma, mentre i funerali si terranno in Sicilia.
