Eddie Murphy non smette di sorprendere il pubblico con rivelazioni inedite sulla sua straordinaria carriera hollywoodiana. Nel nuovo documentario Being Eddie, attualmente su Netflix, l’attore ha raccontato un aneddoto decisamente piccante su Yul Brynner che risale a quando ancora era giovanissimo e frequentava i luoghi più esclusivi di New York.
La storia ha come protagonista Yul Brynner, il premio Oscar noto per i suoi ruoli in pellicole leggendarie come I dieci comandamenti e Il re ed io. L’episodio si è verificato durante la festa per il ventunesimo compleanno di Murphy, celebrata nientemeno che allo Studio 54, il locale notturno più celebre e trasgressivo degli anni ’70 e ’80.
“Nessuno si è divertito quanto noi negli anni Ottanta. Nessuno. Ho festeggiato i miei 21 anni allo Studio 54. Yul Brynner, quello dei Dieci Comandamenti, era lì con sua moglie e mi ha detto: ‘Ti piacerebbe venire al mio appartamento con me e mia moglie e fare festa?’ E io gli ho risposto: ‘No, sto bene qui!”
Solo con il passare degli anni Murphy ha compreso il vero significato di quell’invito apparentemente innocente. “Quando sono diventato più grande ho realizzato: ‘Fare festa? Voleva che andassi a…’ Sua moglie sorrideva. Mi sono chiesto: voleva che andassi a letto con sua moglie?” ha rivelato l’attore.
Murphy ha anche scherzato sul fatto di aver rifiutato l’offerta, affermando che la storia sarebbe stata più interessante se avesse accettato. “La storia sarebbe finita meglio se avessi potuto dire: ‘Sì, sono andato da Yul Brynner e sono andato a letto con sua moglie, mentre lui mi guardava eccetera, eccetera, eccetera”, ha aggiunto Murphy.
Yul Brynner è morto nel 1985 all’età di 65 anni dopo una battaglia contro il cancro ai polmoni. Al momento della sua morte era sposato con la ballerina Kathy Lee da due anni. In precedenza era stato sposato con la socialite francese Jacqueline de Croiset dal 1971 al 1981, il che rende difficile stabilire con certezza quale delle sue mogli fosse presente quella sera leggendaria.
Come riporta People, Murphy aveva già accennato a questa storia in passato, anche durante un’intervista con Seth Meyers nel 2024, ma con dettagli meno espliciti.”Ho incontrato Yul Brynner allo Studio 54. Era con sua moglie. Avevo 21 anni e Yul Brynner mi chiese: ‘Ti piacerebbe venire a casa mia a fare festa? Vorresti venire con me e mia moglie a fare festa?’ E io pensai: ‘Cosa? Stiamo già festeggiando qui'”
Il documentario Being Eddie, diretto da Angus Wall, offre uno sguardo intimo sulla vita e la carriera di una delle star più influenti di Hollywood. Murphy, padre di dieci figli, ripercorre la sua ascesa meteorica da comico adolescente a stella del Saturday Night Live fino allo status di megastar cinematografica con film come Beverly Hills Cop, Il principe cerca moglie, Il professore matto e la saga di Shrek.
Come ha spiegato il regista a Netflix: “C’è una clip fantastica di Eddie in un talk show all’inizio della sua carriera, in cui parla di come sia sempre stato capace di fare imitazioni e voci diverse. Racconta che sua madre gli chiedeva: ‘Chi è Eddie? Qual è la voce di Eddie?’ Questo film risponde a quella domanda.”
Nel documentario Murphy si apre anche su temi più personali e profondi, incluso il suo rapporto con Hollywood, la sua battaglia contro il disturbo ossessivo-compulsivo e il motivo per cui crede di essere stato trascurato dall’Academy Awards nonostante una carriera straordinaria. L’attore ha infatti rivelato di pensare di essere stato messo al bando dopo aver denunciato il razzismo durante la cerimonia degli Oscar del 1988.
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