L’ex attrice a luci rosse Asia Carrera ha recentemente raggiunto un traguardo che molti considererebbero impossibile per chiunque abbia un passato nel settore dell’intrattenimento per adulti: è stata ammessa all’Ordine degli Avvocati del Texas dopo aver superato il bar exam, uno degli esami più impegnativi e selettivi del sistema giuridico americano.
L’ex attrice ha annunciato il risultato sulla sua pagina Facebook, condividendo la notizia con i suoi follower dopo aver sostenuto l’esame a febbraio. La conferma ufficiale è arrivata dall’elenco pubblico dello State Bar of Texas, dove il suo nome compare tra i nuovi membri ammessi alla pratica legale nello stato.
La strada verso questo successo non è stata priva di ostacoli. Asia aveva già tentato l’esame in precedenza, mancando il superamento per soli due punti. Questa volta, però, si è presentata a Waco, in Texas, in una sala gremita di quasi mille aspiranti avvocati, determinata a raggiungere l’obiettivo. Nelle sue dichiarazioni sui social, ha affermato di sentirsi molto più preparata rispetto al primo tentativo, una sicurezza che si è rivelata fondata.
Come ricorda TMZ, ciò che rende questa storia particolarmente interessante è la motivazione alla base della scelta di Asia. L’ex attrice ha rivelato di non avere nemmeno l’intenzione di esercitare la professione legale: il suo scopo era semplicemente dimostrare a sé stessa di essere in grado di superare uno dei test più difficili al mondo. Un gesto che parla di sfida personale, determinazione e riscatto intellettuale.
Per chi conosce la biografia di Asia Carrera, questo risultato non è poi così sorprendente. Prima di diventare una delle attrici a luci rosse più famose degli anni ’90, aveva già dimostrato capacità intellettuali fuori dal comune. È membro del Mensa, l’associazione internazionale riservata a chi ha un quoziente intellettivo superiore al 98° percentile della popolazione, con un QI certificato di 156. Inoltre, possiede già un master in educazione.
Il bar exam negli Stati Uniti è notoriamente impegnativo, con tassi di bocciatura che variano tra il 30% e il 50% a seconda dello stato. Richiede mesi di preparazione intensiva, la padronanza di numerose aree del diritto e la capacità di applicare principi legali complessi a casi pratici. Superarlo senza nemmeno l’intenzione di esercitare la professione è un’impresa che testimonia una forza di volontà e una disciplina non comuni. Carrera tra l’altro negli ultimi anni si è anche occupata – da sola – dei due figli adolescenti, oltre a portare avanti i suoi percorsi di studio.
A proposito di luci rosse, non perdetevi la nostra intervista all’ex segretaria dell’agenzia di Cicciolina e Moana, perché tra serpenti e politici della prima repubblica ne ha viste di tutti i colori. Con lei abbiamo parlato anche degli ultimi mesi di vita di Moana Pozzi, con rivelazioni inaspettate.
