Francesco Nuti e Giuliana De Sio sono stati insieme per un breve periodo di tempo, nei primi anni ’80, I due si incontrarono nel 1983, sul set di Io, Chiara e lo Scuro, film di cui due anni dopo girarono anche un sequel, Casablanca, Casablanca. Giuliana ha spiegato che lei e Francesco sono stati “amici, colleghi, compagni” e hanno condiviso molto, poi è arrivata l’autodistruzione di lui e a seguire molti altri problemi. L’attrice ha anche svelato che Nuti era anche un pittore.
De Sio ha spiegato che nell’arco della loro storia d’amore, lei e Nuti hanno condiviso uscite a cena, scherzi, percorsi e obiettivi professionali importanti, ma anche momenti difficili. Giuliana c’era quando Francesco perse suo padre Renzo, e anche quando partecipò al Festival di Sanremo 1988. Per il film Io, Chiara e lo Scuro, i due attori furono premiati con un David di Donatello
“Francesco è parte della mia storia” ha detto Giuliana De Sio al Corriere della Sera – “gli sono stata vicina nella sua prima prova da regista partecipando a paure, preoccupazioni, incertezze. L’ho visto singhiozzare quando è morto suo padre, emozionarsi per la partecipazione al Festival di Sanremo – sembrava avesse vinto il Nobel! -, ho apprezzato i suoi quadri: Francesco dipingeva benissimo. Le sere fuori a cena, le zingarate, le cantate con la chitarra…”
De Sio, a proposito dell’incidente di Francesco Nuti ha sottolineato che il declino per lui iniziò ben prima di quella caduta in casa e arrivò in modo inspiegabile, perché l’attore era all’apice del suo successo. “Il declino di Francesco è cominciato prima della caduta del 2006, quando qualcosa si è rotto nel suo equilibrio. La sua è una parabola misteriosa, incomprensibile di uno che aveva tutto e ha deciso di perdere tutto. Nessuno sa spiegare perché, all’apice del successo, Francesco abbia cominciato a cadere. La sua è stata un’autodistruzione”. Poco prima dell’incidente, Francesco Nuti rilasciò un’intervista a Cruciani nella quale faceva fatica a parlare, tanto che era ubriaco.
“Sono andata a trovare Francesco quando stava male” – ha raccontato Giuliana De Sio – “l’ultima volta andai a trovarlo qualche anno fa a Prato, in una situazione sconfortante. Non sono più voluta tornare”
