Subito dopo l’intervista concessa da Katia Ricciarelli a Verissimo, oggi pomeriggio, Giancarlo Magalli ha risposto alla soprano facendo chiarezza sul loro rapporto e sull’amicizia che lo legava al suo ex marito Pippo Baudo. Dopo le recenti dichiarazioni di Magalli a La volta buona, Ricciarelli oggi ha detto che Giancarlo “è una persona cattiva” e che gli darebbe “una sberla”. Magalli ha risposto con un lungo post tagliente in cui accusa Ricciarelli di aver montato una polemica su Minna per andare ospite nei programmi tv.
Magalli ha raccontato che ha conosciuto Katia nel 1971, da molto tempo prima di conoscere Pippo. “Ero un giovane regista di Rai Cultura e venni nella tua città per realizzare un servizio su di te, che avevi appena vinto un importante concorso per voci nuove della lirica organizzato dalla Rai“. Sebbene avesse conosciuto Baudo più avanti, con lui si è stabilita “un’amicizia forte e duratura che non si è certo interrotta con la sua scomparsa”
Fatta questa premessa Magalli spiega gli è dispiaciuto leggere dichiarazioni di Katia su Pippo “che non mi azzardo a definire bugie, ma non corrispondono ai fatti, per come li conosco io”
“Questo mi ha portato a smentire un paio di quelle dichiarazioni: quella che incolpava Dina Minna, la segretaria di Pippo, di non passartelo mai al telefono dopo il divorzio e quella in cui te la prendevi di nuovo con Dina che non ti avrebbe avvertito del ricovero di Pippo quando fu operato al San Raffaele a Milano. Ho solo detto che trovavo curioso che per parlare con Pippo tu ricorressi alla mediazione di Dina – che tu non hai mai amato molto – invece di chiamarlo sul suo numero privato, del quale avresti dovuto essere in possesso”
“Per quanto riguarda la storia dell’ospedale, ho solo riferito quanto mi disse Pippo all’epoca: che tu, nonostante fossi stata avvertita ti presentasti in ospedale solo tre giorni dopo l’operazione. Lui si infuriò e ne nacque un litigio che sfociò poi nella separazione. Questo mi disse lui, e come me lo ha detto io l’ho riportato. Quindi nessun attacco personale a te, ma solo il desiderio di correggere alcune imprecisioni”
Dalla sera della morte di Baudo infatti, Ricciarelli ha dichiarato spesso che la sua assistente storica, Dina Minna, non l’aveva avvertita personalmente della sua scomparsa e inoltre aveva anche contestato il fatto che a Minna fosse andato un terzo dell’eredità del conduttore, quasi la stessa percentuale andata ai due figli Tiziana e Alessandro. Inoltre, aveva accusato Minna di aver “isolato” Baudo, ostacolando contatti telefonici e in presenza. Dichiarazioni che avevano spinto Dina Minna a inviare una diffida tramite il suo legale.
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Magalli aveva aveva detto che Dina non aveva isolato Baudo e che la donna si limitava a filtrare le telefonate – tra cui quelle di Ricciarelli – come da lui richiesto. Gli amici più stretti di Pippo – tra cui Magalli – avevano il suo numero privato e potevano chiamarlo direttamente lì. Inoltre, aveva rivelato le circostanze che portarono alla separazione tra Baudo e Ricciarelli, cioè l’episodio del ricovero in ospedale di cui abbiamo parlato sopra. Ci teniamo a sottolineare per chiarezza, che il ricovero di cui parla Giancarlo non è recente, ma risale a quando Baudo e Ricciarelli erano ancora sposati.
Infine, nel post di oggi, Magalli ha replicato Katia Ricciarelli sulla questione delle “sberle”:
“Tu hai detto alla Toffanin che vorresti prendermi a sberle. A questo non credo. Penso piuttosto che ti interessi mantenere viva una polemica che ti consente di andare ospite, penso retribuita, in vari programmi. Possibilità che è stata offerta anche a me ma che ho rifiutato perché odio la polemica, odio avere una polemica con te e odio discutere di cose che coinvolgono anche Pippo ora che purtroppo non c’è più. Detto questo ricambio le tue sberle con un abbraccio e spero che tutto finisca qui”
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