Dopo la scomparsa di Robert Redford all’età di 89 anni, la figlia di Paul Newman ha voluto rendere omaggio all’attore, ricordando che i due, oltre ad essere amici si facevano degli scherzi clamorosi, come quello della Porsche distrutta, negli anni ’70. In occasione del 50esimo compleanno di Newman, Redford gli regalò una Porsche distrutta e senza motore. Il divo dagli occhi di ghiaccio ricambiò facendo schiacciare l’auto e rispedendola a Redford. Ma lo scherzo andò avanti in modo sempre più creativo.
Come scrive CNN, Paul raccontò che gli fecero trovare l’auto nel vialetto di casa, “con un grosso fiocco attorno” e lui per tutta risposta decise di farla compattare. Con l’aiuto dell’agente immobiliare che aveva affittato a Redford la casa in cui viveva all’epoca, Newman riuscì a entrare nell’abitazione e a lasciare l’auto compattata nel suo ingresso.
“Ci sono voluti cinque uomini per portare questa cosa dentro casa sua. E naturalmente alla fine ha vinto lui, perché non ha mai ammesso che ci fosse qualcosa nella sua casa”

Dal canto suo, Redford nel 2014 raccontò durante una conversazione con il John F. Kennedy Presidential Library and Museum come aveva organizzato lo scherzo. I due erano diventati molto amici e condividevano l’interesse per le auto sportive.
“La nostra amicizia è sempre stata molto forte, ma io iniziavo a annoiarmi, perché ogni volta che ci vedevamo parlava solo di corse e di auto (…) non smetteva di parlare di macchine. Così, per il suo cinquantesimo compleanno, vivevamo entrambi in Connecticut e decisi di fargli uno scherzo. Chiamai un servizio di carroattrezzi e chiesi: “Avete qualche automobile schiacciata? Avete una Porsche?” Mi risposero: “È buffo che lo chieda. Una macchina è caduta da un carrello ed è atterrata su una Porsche, schiacciandola, e l’abbiamo qui.” Dissi: “Perfetto, voglio avvolgerla nella carta e metterci un nastro.” Poi chiesi al servizio: “Potete consegnarla a casa di Paul Newman e lasciarla sul retro?”
Redford si aspettava una reazione da Newman, che però non arrivò. Chiamò nuovamente il carroattrezzi per chiedere se avevano consegnato il regalo e loro risposero di sì.
“Un paio di settimane dopo entrai nella mia casa in affitto a Westport, Connecticut. Nell’ingresso c’era questa enorme cassa di legno. Ci misi un’ora e mezza con un piede di porco per aprirla. Dentro c’era un grande blocco di metallo, solo un enorme cubo di metallo. Pensai: “Ah, ok, ho capito.”
Non finì lì, perché Redford a quel punto decise di passare al contrattacco:
“Chiamai allora un’amica scultrice e le dissi: “Senti, se ti porto un pezzo di materiale, puoi farne una scultura?” Lei: “Be’, sì.” Io: “Tipo qualcosa per il giardino.” Lei: “Sì.” Così richiamai il servizio di carroattrezzi e il tizio disse: “Ehi, che succede qui? Questa è una cosa fantastica. Ci stiamo divertendo un sacco.” Io: “Prendete questo blocco e portatelo a casa della mia amica.” Loro lo fecero. Poi li richiamai: “L’avete fatto?” “Sì, fatto.” Tre settimane dopo lei mi chiamò: “Ho finito. Penso sia carino.” Andai a vederlo ed era orribile. Ma era più o meno ciò che speravo. Così richiamai i ragazzi: “Ok, riportatelo a casa di Newman e mettetelo nel suo giardino.” Il tipo: “Speriamo che questa cosa non finisca mai.” Comunque, lo portarono. Chiesi: “L’avete fatto?” “Sì, fatto.” E ancora oggi, né Paul né io ne abbiamo mai parlato. “

Paul Newman e Robert Redford hanno condiviso lo schermo in film indimenticabili come Butch Cassidy and the Sundance Kid e La stangata. Queste collaborazioni, secondo la figlia di Paul, hanno cementato un’amicizia solida e duratura, basata non solo sul lavoro ma anche su una profonda stima reciproca. “Hanno girato due grandi film insieme, e questo ha creato un legame fortissimo”, ha affermato Nell. “Credo che sia questo che li ha uniti”.
Redford e Newman hanno condiviso un’amicizia forte e duratura, ma non si può dire altrettanto per molte star di Hollywood. Al link che segue vi parliamo degli attori che si sono detestati e lo hanno detto apertamente.
Se gli scherzi tra star vi appassionano, qui vi raccontiamo quello sul set di Sister Act con due suore impegnate in attività poco spirituali.
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