Björn Borg, leggenda del tennis mondiale, si è raccontato in un’intervista a Repubblica in occasione dell’uscita di Battiti, la sua biografia pubbicata da Rizzoli. Tra le altre cose il campione svedese, undici volte vincitore di tornei del Grande Slam, ha parlato anche della sua ex moglie, Loredana Bertè, ammettendo che la cantante gli salvò la vita nel 1989, quando lui ingerì delle pillole, ma ha smentito di aver tentato il suicidio.

A Repubblica Borg ha raccontato di quando frequentava il mitico locale Studio 54 a New York, in un periodo intenso e folle:
“Tutti quelli che lo frequentavano avevano qualcosa di unico. Lì ho conosciuto Andy Warhol che mi ha regalato con dedica una sua Campbell’s Soup e nell’82 ho provato la polvere bianca. Poi ho aggiunto alcol e medicinali. E giù cocktail. Lì è iniziata la mia caduta: mi trascinavo nei night, mi stordivo con feste e festini, perché tornare a casa? Ero depresso, avevo attacchi di panico, divorziai, mi misi con Jannike Björling, nacque Robin, ma non ero un padre all’altezza. E soprattutto avevo paura di stare solo, sovrapponevo le relazioni, se non avevo compagnia me la procuravo. Conobbi Loredana Bertè a Ibiza, mi trasferii a Milano, ma per me che lottavo contro droghe e farmaci quella città fu un disastro. Però non è vero che nell’89 il mio fu un tentativo di suicidio. Ero solo sfinito, stanco di vivere in quel modo, era un grido d’aiuto. Ho sempre avuto paura dei conflitti, preferisco fare un passo indietro”
Poi ha raccontato di quando Loredana gli salvo la vita:
“Mi trovò a letto incosciente, chiamò l’autoambulanza, all’ospedale mi fecero una lavanda gastrica. Frequentavo persone sbagliate, accettavo passivamente tutto, ero in un groviglio. Loredana che era diventata mia moglie voleva un figlio, era comprensibile, aveva sei anni più di me. Ma per salvarmi dovevo fuggire da lei e da quell’ambiente. Mi trasferii a Londra e ripresi ad allenarmi. Quando mi sono risposato lei mi ha denunciato per bigamia e la sua accusa mi ha impedito di tornare in Italia. E comunque a Milano non ci ho voluto più mettere piede”
Borg, 69 anni, tre matrimoni, due figli, ha affidato la stesura della sua biografia alla moglie Patricia Östfeldt, perché sostiene che lei lo conosce bene e non voleva affidare le sue memorie e i suoi fatti privati a sconosciuti. Oggi conduce una vita sana, molto distante dagli eccessi della sua giovinezza e ha combattuto contro un tumore alla prostata molto aggressivo. “Invito tutti gli uomini a fare prevenzione perché è un tumore silenzioso”
Bjorn Borg è stato uno dei più grandi amori di Loredana Bertè, ma il loro fu un matrimonio turbolento. Se Borg ha spiegato che il jet set milanese fu deleterio per lui, anche Loredana ha vissuto male il rapporto con la famiglia del tennista e le pressioni dei media. Loredana raccontò che quello con Borg fu un rapporto malato al quale però contribuì anche lei: “Mi eccitava il continuo senso di pericolo”. Un matrimonio nel quale, disse Loredana, la cocaina era diventata più importante di lei, per Borg, con liti furibonde, con lei che gli gettava i trofei dalla finestra. A Belve la cantante raccontò anche l’episodio che la convinse a lasciarlo. A Fagnani raccontò anche la sua versione dei fatti sul presunto tentativo di suicidio del tennista.
Visualizza questo post su Instagram
