Dalla sua casa romana, immersa tra libri e piante, Athina Cenci ha concesso una lunga intervista a Repubblica in cui ha ripercorso il dramma dell’ictus che la colpì nel 2001 e il faticoso cammino che l’ha portata, dopo oltre vent’anni, a tornare a parlare. Nel corso dell’intervista il suo ricordo è andato anche a Francesco Nuti, recentemente scomparso.
A Repubblica l’attrice toscana – ma nata in Grecia da genitori italiani – che a marzo compirà 80 anni ha raccontato, a proposito dell’ictus:
“Ero con il mio compagno Paolo Bernardi e a un certo momento c’è stato il buio, il nulla. Per fortuna mi ha subito portata al pronto soccorso dove mi hanno salvata. Però c’era questo piccolo problema, ecco: non riuscivo più a parlare. Avevo 55 anni”
L’ictus la colpì mentre si trovava in consiglio comunale a Firenze e iniziò a sentirsi male, senza alcun preavviso. “Non ricordo nulla. Sono stata in coma più di una settimana” Un colpo durissimo, per l’attrice, che ha iniziato a recuperare il linguaggio solo molti anni dopo, intorno al 2017, fino ad un recupero decisivo negli ultimi mesi. Ogni tanto le sfugge qualche parola, ma i progressi sono stati tanti.
“Per un’attrice non poter parlare, non farsi capire, è quasi una beffa. Per riuscirci di nuovo c’è voluto molto tempo. Quasi 20 anni. Poi, senza fretta, qualcosa si è smosso. Diciamo che l’ultimo anno è stato decisivo. E ora parlo, vede? Non ci credo ancora. Un sacco di esercizi, tanta pazienza. Ogni sera un’oretta. E questo lo devo alla dottoressa Annamaria Boniver che mi ha seguito in questo percorso”
Nel 2019, in un’intervista a Vanity Fair aveva detto che stava iniziando a recuperare la parola da un paio di anni,
Oggi Cenci sente la mancanza del set, soprattutto del cinema, e confessa il desiderio di recitare per Paola Cortellesi, dopo aver visto e amato C’è ancora domani. Allo stesso tempo ammette una nota di amarezza: molti colleghi non si sono più fatti vivi.
“Visto che non potevo parlare, forse anche per pudore, in molti avranno pensato che era meglio non farsi sentire. Ma andiamo avanti”

Il legame con i Giancattivi non si è spezzato del tutto: con Alessandro Benvenuti i rapporti sono rimasti, pur riconoscendo entrambi di avere “due caratteri complicati”. E parlando di Francesco Nuti, morto nel 2023 dopo una lunga malattia e un incidente domestico, Athina ha ricordato le visite in ospedale.
“Lo andavo a trovare in ospedale e ci guardavamo con grande tenerezza, senza parlare. Gli ho voluto molto bene, non doveva finire così”
Nell’intervista l’attrice si è soffermata anche sui suoi successi: dai Giancattivi a A Ovest di Paperino, da Compagni di scuola con Carlo Verdone alla trasmissione Emilio. Si è definita “comunista così”, ma ha ricordato anche Berlusconi, che incontrò ai tempi di Emilio: “Di tanto in tanto si faceva vedere. Che le devo dire? Era simpaticissimo” Politicamente, tra Giorgia Meloni ed Elly Schlein, dice di preferire la seconda.

Oggi Athina Cenci conduce una vita tranquilla, tra piante e lettura, ma il desiderio di tornare a recitare è rimasto:
“Leggo tanto, amo le poesie di Pasolini e di Alda Merini. E anche di poeti contemporanei come Michela Zanarella. Sono anche molto golosa e in cucina me la cavo. Poi curo le mie piante, giro per i vivai di Roma dove ormai mi conoscono tutti. Ci vado assieme all’attore Giuseppe Lorin, mio caro amico”.
A proposito di Nuti, l’attore ha lasciato una figlia, Ginevra, nata dalla sua relazione con Annamaria Malipiero, la sua ex compagna. Ricordate l’ultima, terribile intervista che Nuti diede prima dell’incidente?
