Pippo Baudo e Katia Ricciarelli si sono sposati nel 1986 e si sono separati nel 2004 per poi divorziare ufficialmente nel 2007. Il conduttore è sempre stato piuttosto riservato sulla fine del suo matrimonio con la soprano, ma spiegò che dei “motivi profondi” li portarono a dividere le loro strade. Ricciarelli invece parlò di “mancanza di dialogo” causata dal fatto che i rispettivi lavori li portavano a stare lontani. All’epoca della separazione però, i media dissero di tutto: si parlò di tradimenti da parte di lui, di gelosia da parte di Katia. Si disse anche che la passione per il gioco d’azzardo, da parte di Ricciarelli, ebbe un impatto sulla fine della loro storia, anche se lei ha sempre smentito di essere stata affetta da ludopatia.

Quel che è interessante – e che proveremo ad esplorare nell’articolo che segue – è il modo in cui gli ex coniugi si sono confrontati con il loro rapporto, dopo il divorzio. Baudo non ha rilasciato molte dichiarazioni, scegliendo di proseguire con la sua vita, mentre Ricciarelli, negli anni, ha fatto dichiarazioni un po’ contraddittorie.
Baudo in un’intervista del 2015 al Corriere spiegò accennò alle poche relazioni lunghe avute in vita – due matrimoni e alcune compagne – e soprattutto sottolineò che non amava restare amico delle sue ex partner.
“Ho avuto pochi rapporti. Non sono stato uno sciupafemmine ma le donne con cui mi sono accompagnato hanno lasciato segni notevoli. Amo profondamente e quando il rapporto finisce mi lascia sempre una cicatrice. Ma non sono di quelli che restano amici: no, non mi piace, lo trovo sentimentaloide, triste e malinconico”
Poi su Katia, spiegò perché la storia sembrasse ancora viva, a livello mediatico, nonostante si fossero separati da qualche anno.
“Perché è durata 18 anni. E poi è lei che la rende viva: per me il rapporto è completamente chiuso, lei invece ne parla sempre, mi rivolge appelli, qualche volta per attaccarmi, qualche volta per avvicinarsi. Io ritengo che quando una porta è chiusa – e si è chiusa per motivi seri, profondi – è chiusa”
Katia invece, ha parlato più volte di Pippo – come aveva sottolineato il conduttore. E in merito alle motivazioni che li spinsero a divorziare, disse:
“Forse la mancanza di dialogo, perché io ero spesso fuori mentre lui aveva il suo lavoro in Italia, ha portato a venire a mancare la comunicazione. Non dimenticatevi mai di parlare, di litigare anche, ma non chiudetevi mai in voi stessi”
Nel 2021 a Oggi disse che dopo un incontro all’Arena di Verone avevano tornato a sentirsi:
“Tra di noi era calato il gelo. Il che mi addolorava. Fino all’incontro di un anno e mezzo fa. Eravamo ospiti all’Arena di Verona. Ci siamo salutati… Ci siamo comportati come due vecchi amici che si vogliono e si vorranno bene per sempre. Da quel giorno è cambiato tutto. Con Pippo sono in contatto costante. Ora me lo chieda pure!” Che cosa?, chiese l’intervistatore “Vabbé, glielo dico lo stesso. Non torneremo assieme”
L’anno successivo, dopo la sua partecipazione al Grande Fratello Vip, Katia dichiara a Verissimo che si aspettava una telefonata da Pippo e ipotizza che non sia arrivata perché il suo ex non era d’accordo con la sua partecipazione al programma. Nella stessa occasione torna a parlare del loro precedente incontro a Verona.
“Pippo non credo fosse tanto d’accordo sulla mia partecipazione al Grande Fratello, non mi ha chiamato quando sono uscita. Io ho fatto sempre quello che volevo nella mia vita.”

Nei primi mesi di quest’anno, intervistata da Monica Setta per Storie di donne al bivio, Katia Ricciarelli dichiara ancora una volta che si aspettava una telefonata, ma stavolta per il suo compleanno. Come riporta Vanity Fair – Katia dichiara:
“L’ultimo mio compleanno, il 18 gennaio, ho aspettato una telefonata. Due parole, una semplice telefonata di auguri mi basterebbe”
Una telefonata che non è arrivata neanche con la morte di Baudo, tanto è vero che Katia Ricciarelli si è lamentata pubblicamente di aver scoperto della scomparsa di Pippo da altre persone, non dalla sua assistente Dina Minna o dalla figlia del presentatore, Tiziana.
