Mario Adinolfi continua a documentare sui social il suo straordinario percorso di dimagrimento, iniziato nel maggio 2025 quando partì per l’Honduras come concorrente dell’Isola dei Famosi. A distanza di dieci mesi, il giornalista ha raggiunto un traguardo significativo: 70 chili persi rispetto ai circa 227 kg di partenza.
Il punto di svolta, come aveva già spiegato nei mesi scorsi, è arrivato con l’utilizzo del Tirzepatide, un farmaco somministrato tramite iniezioni settimanali che Adinolfi ha iniziato ad assumere sotto stretto controllo medico. In un video pubblicato sui suoi canali social, il giornalista si fa riprendere da sua moglie mentre effettua l’iniezione in autonomia, documentando apertamente questa fase del suo percorso terapeutico. (Vi sconsigliamo di aprire il video, nel caso aghi e iniezioni possano procurarvi disagio, in qualche modo)
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“Devo molto a sette mesi di somministrazione di Tirzepatide, oggi da 10 mg, che però va compiuta sotto stretto controllo medico“, spiega Adinolfi nel post che accompagna il video. Tuttavia, tiene a precisare un concetto fondamentale: “Il farmaco non basta“.
Il percorso di Adinolfi è stato tutt’altro che lineare. Al ritorno dall’Honduras, dopo aver perso 34 kg durante il reality grazie a un regime alimentare estremamente restrittivo, finì ricoverato in ospedale. La ripresa dell’alimentazione normale comportò un recupero di 10 kg, ma grazie all’intervento di un’équipe medica che lo mise sotto terapia con Tirzepatide dal 9 luglio, riuscì non solo a perdere nuovamente quella decina di chili, ma anche altri 18 kg in 75 giorni, per un totale di 28 kg nel periodo post-Isola.
Adinolfi è chiaro nel sottolineare che il farmaco rappresenta solo uno degli elementi di una strategia più articolata. “Servono motivazione personale, sostegno coniugale, attenzione medica, capacità di sacrificio, ma il farmaco aiuta a portare a casa risultati straordinari“, afferma. Nel video, la moglie Silvia compare come figura di supporto fondamentale, occupandosi delle riprese.
L’estate scorsa, di fronte alle numerose domande dei follower sul farmaco, Adinolfi aveva fornito ulteriori dettagli sul suo protocollo:
“Stampatevi bene in mente queste cinque parole: non è un farmaco miracoloso. Potete affrontare le iniezioni in pancia settimanali che letteralmente vi toglieranno l’appetito solo sotto stretto controllo medico e solo se accetterete due ulteriori condizioni: dieta e movimento”.
Sul fronte alimentare, il giornalista ha adottato modifiche radicali al suo regime: ha progressivamente eliminato pane, pasta, pizza, fritti, dolci e bibite gassate dalla propria dieta. Parallelamente, ha incrementato l’attività fisica, arrivando a camminare oltre 5.000 passi al giorno, quasi 4 km in meno di un’ora.

L’obiettivo dichiarato da Adinolfi è ambizioso: perdere altri 48 kg prima di Natale, sempre sotto controllo medico e continuando con le iniezioni settimanali di Tirzepatide, accompagnata dalla dieta personalizzata e dai chilometri a piedi. Un dettaglio curioso del suo racconto riguarda il fatto che, quando iniziò il percorso, doveva pesarsi su una bilancia per bovini, non potendo utilizzare le bilance tradizionali.
“A me è stata restituita la vita“, conclude Adinolfi nel video, esprimendo gratitudine verso chi gli ha consigliato il farmaco e verso i follower che lo hanno sostenuto in questi mesi faticosi.
Negli ultimi mesi Adinolfi ha raccontato di come un grave lutto familiare lo abbia portato a mettere su peso, fino ad arrivare ad una condizione di obesità seria. Ha anche raccontato dell’anoressia di sua figlia, spiegando che quella con l’obesità non è l’unica lotta che stanno affrontando in famiglia.
