Dopo l’assassinio di Charlie Kirk, Stephen King si è trovato al centro di una polemica a seguito di un tweet in cui accusava il giovane attivista di estrema destra di “aver sostenuto la lapidazione dei gay”. Il tweet dello scrittore, una risposta a un post di Jesse Watters di Fox News che definiva Kirk “non una figura controversa o polarizzante, ma un patriota”, è stato poi cancellato.
I apologize for saying Charlie Kirk advocated stoning gays. What he actually demonstrated was how some people cherry-pick Biblical passages.
— Stephen King (@StephenKing) September 12, 2025
King ha pubblicato una serie di scuse su X, ammettendo il suo errore e assumendosi la piena responsabilità. “Mi scuso per aver detto che Charlie Kirk ha sostenuto la lapidazione dei gay”, ha scritto King. “Quello che ha effettivamente dimostrato è come alcune persone selezionino arbitrariamente i passaggi biblici (per sostenere le loro teorie).”
L’autore ha poi risposto al senatore Ted Cruz, che lo aveva definito “un bugiardo orribile, malvagio e contorto“, scusandosi nuovamente: “Il bugiardo orribile, malvagio e contorto si scusa. Questo è ciò che ottengo per aver letto qualcosa su Twitter senza verificare i fatti. Non accadrà più.” King ha poi ribadito le sue scuse in un ulteriore tweet: “Mi sbagliavo e mi scuso. Ho cancellato il post.”
La polemica si riferisce a commenti fatti da Kirk nel 2024, in cui criticava la YouTuber Ms. Rachel per aver citato il versetto “ama il tuo prossimo” a difesa dei Pride. Kirk aveva risposto
“Ms Rachel, forse le conviene aprire bene la sua Bibbia: in una parte meno citata dello stesso passo delle Scritture, in Levitico 18, c’è scritto che chi giace con un altro uomo deve essere lapidato a morte”
Deadline però fa notare che Levitico dice anche:
“Se un uomo giace con un altro uomo come con una donna, entrambi hanno commesso un’abominazione: dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro”
Questo episodio si inserisce in un contesto più ampio di tensioni politiche e sociali, ulteriormente acuite dall’assassinio di Kirk. L’evento ha scatenato reazioni contrastanti nel mondo politico e mediatico, come dimostra anche il licenziamento dell’analista politico della MSNBC Matthew Dowd per i suoi commenti controversi sulla morte di Kirk. In Italia, tra i tanti che si sono espressi sulla questione, Roberto Saviano e Fedez, con dichiarazioni controverse.

Ricordiamo che proprio oggi, negli USA, esce un nuovo film tratto da un classico di King, The Long Walk. In un altro dei suoi classici, La zona morta, lo scrittore del Maine ha raccontato di un attentato simile a quello nel quale è rimasto ucciso Charlie Kirk.
