John Lithgow, celebre attore statunitense, ha dichiarato di essere rimasto sorpreso dalla controversia scoppiata dopo aver accettato il ruolo di Albus Silente nella nuova serie HBO di Harry Potter. Lithgow ha raccontato che “non si aspettava assolutamente” il contraccolpo legato al coinvolgimento di J.K. Rowling, produttrice esecutiva della serie, dopo le sue note posizioni sulla comunità transgender.
“Prima ancora di firmare,” ha rivelato Lithgow a Times UK, “una mia carissimo amica, madre di un bambino trans, mi ha mandato un messaggio. Un vero e proprio allarme rosso che avrebbe dovuto farmi alzare le antenne.”
Il messaggio includeva il link a un articolo dal titolo inequivocabile: An Open Letter to John Lithgow: Please Walk Away From Harry Potter.
Quando gli è stato chiesto se si sia pentito della sua scelta, Lithgow ha risposto con decisione: “Per carità, no.” L’attore ha spiegato come la sua preoccupazione principale sia l’età e al fatto che quello di Silente probabilmente sarà “l’ultimo grande ruolo” della sua carriera. “Si tratta di un impegno di otto anni, e penso decisamente di più alla mia mortalità, a quanto questo sarebbe un ottimo ruolo con cui concludere la mia parabola.”
Lithgow ha ammesso poi di essere rimasto perplesso dal fatto che i commenti di Rowling abbiano avuto un impatto così forte sul progetto. “Mi sono chiesto: ‘Perché ne stiamo parlando così tanto? Chissà come lei starà assorbendo tutto questo. Suppongo che prima o poi la incontrerò, e sarò curioso di discuterne con lei.”
Inoltre, Lithgow ha sottolineato l’incoerenza della reazione pubblica alla vicenda: “Quando ho interpretato Roald Dahl a teatro, nessuno si è lamentato, nonostante le sue posizioni antisemite pubblicamente riconosciute dalla famiglia. Invece, con Rowling di mezzo ho ricevuto tantissimi messaggi. Non è strano?”
Nonostante le tensioni, HBO ha confermato da tempo il proprio pieno sostegno a Rowling. Casey Bloys, CEO di HBO e Max, ha dichiarato infatti a novembre: “J.K. è molto coinvolta nella scelta degli sceneggiatori e dei registi. La priorità resta ciò che vediamo sullo schermo: una storia ispirante che parla di amore e accettazione.”
Nonostante la pressione ricevuta, Lithgow ha dichiarato che il suo vero timore, alla fine dei conti, è un altro: “Mi preoccupa quanto il pubblico di Harry Potter possa accettare che un americano interpreti Silente, un personaggio profondamente britannico.”

Recentemente, Rowling ha applaudito una sentenza della corte britannica che definisce le donne solo come persone nate biologicamente femmine e ha espresso opinioni contrarie alla partecipazione di atlete transgender nelle competizioni femminili.
