Netflix ha ufficialmente confermato che The Sandman non avrà una terza stagione e si concluderà con la seconda, attesa in piattaforma per il 2025. L’annuncio è arrivato tramite il profilo Instagram della piattaforma, in cui l’imminente ciclo di episodi è ribattezzato ‘final season’.
Questo sviluppo arriva in un momento delicato, dato che il creatore del fumetto originale e produttore esecutivo Neil Gaiman è stato recentemente accusato di cattiva condotta sessuale da diverse donne. Tuttavia, fonti vicine alla produzione hanno rivelato che la decisione di chiudere la serie fosse stata presa già nel 2023, prima dell’emergere delle accuse, anche se al momento non vi sono riscontri ufficiali riguardo questa dichiarazione, come leggiamo da Deadline
Dopo il debutto della prima stagione nell’agosto 2022, The Sandman ha costantemente avuto un percorso incerto. Netflix ha rinnovato la serie nel novembre 2023, non parlando mai però esplicitamente di “seconda stagione” bensì di una “continuazione del mondo di The Sandman”. Nonostante il grande successo e il budget elevato, la produzione era già orientata a concludere la storia con una sola ulteriore stagione, basata principalmente sul ciclo narrativo La stagione delle nebbie.
La seconda stagione seguirà dunque il racconto per cui Lucifero (Gwendoline Christie) abdica al controllo dell’Inferno e consegna la chiave dei cancelli a Morfeo, alias Sogno (Tom Sturridge). Questo scatenerà una lotta tra diverse entità immortali per ottenere il dominio dell’aldilà. Tra le nuove aggiunte al cast ci sono Esmé Creed-Miles nel ruolo di Delirio, Adrian Lester come Destino, Barry Sloane come “Il prodigo” e Ruairi O’Connor nei panni di Orfeo.

Il team creativo di The Sandman include, oltre a Gaiman, il co-sceneggiatore Allan Heinberg e il produttore David S. Goyer. Tutti gli episodi della seconda stagione sono stati diretti da Jamie Childs. Anche se la chiusura della serie potrebbe deludere i fan, Heinberg ha dichiarato che la narrazione di The Sandman è sempre stata pensata per concludersi con la seconda stagione, in base a un adattamento fedele del materiale fumettistico.
Le accuse contro Neil Gaiman, seppur non causa diretta della decisione, aspetto della vicenda su cui Netflix, pur interpellata, non ha rilasciato dichiarazioni, hanno avuto ripercussioni anche su altri progetti dello scrittore, fra cui gli adattamenti audiovisivi di Good Omens e de Il figlio del cimitero, il musical di Coraline e i fumetti tratti dal romanzo Anansi boys, progetti tutti cancellati o ridimensionati. Netflix ha comunque confermato che la distribuzione della seconda stagione di The Sandman procederà come previsto.
