Una delle scene più iconiche della storia del cinema arriva nella casa del Grande Fratello Vip 2026 attraverso una prova di recitazione che ha rapidamente conquistato i fan del reality. Alessandra Mussolini e Antonella Elia, finaliste di questa edizione del reality, si sono sfidate interpretando Miranda Priestly, il leggendario personaggio portato sullo schermo da Meryl Streep ne Il Diavolo Veste Prada.
Negli anni la commedia ambientata nel mondo dell’editoria e dell’alta moda è diventato un vero cult anche per il pubblico televisivo italiano, grazie alle continue repliche andate in onda sulle reti Mediaset. L’uscita del sequel – attualmente in sala – ha offerto alla produzione del reality l’occasione perfetta per trasformare il cult cinematografico in una prova all’interno della casa.
Dopo essere uscite dal Confessionale, Mussolini ed Elia hanno radunato gli altri concorrenti nel salone per leggere il comunicato ufficiale del Grande Fratello:
“Concorrenti, il Grande Fratello questa settimana vi offre un’occasione per mostrare un altro vostro talento, quello della recitazione. Le due finaliste si sfideranno a colpi di stile e cattiveria nei panni dell’iconica Miranda Priestly protagonista del film Il Diavolo veste Prada. Chi tra Alessandra e Antonella sarà la vera primadonna della casa?”
Entrambe le concorrenti, imparruccate e travestite, hanno interpretato Miranda Priestly, mentre Francesca Manzini e Lucia Ilardo hanno vestito i panni di Andy Sachs, l’assistente interpretata nel film da Anne Hathaway. Francesca Manzini, che ha raccontato di conoscere il film praticamente a memoria, ha affiancato Alessandra Mussolini nella scena più famosa della pellicola: il celebre monologo del maglioncino ceruleo.
Siamo il paese più bello del mondo, come lo spieghi a un americano che la nipote di un dittatore sta recitando il monologo sul maglione ceruleo de Il diavolo veste Prada pic.twitter.com/Yv6oXYsZno
— andre (@ndrnfr) May 6, 2026
La performance della Mussolini ha riproposto quasi integralmente il discorso che ha reso immortale il personaggio di Miranda: “Quello che non sai è che quel maglioncino non è semplicemente azzurro, non è turchese, non è lapis, è effettivamente ceruleo. ecc ecc”
Prima della performance, Francesca Manzini ha aiutato Alessandra Mussolini a entrare nel personaggio. Le due hanno recuperato costumi e accessori dal magazzino della casa e hanno provato la scena in giardino con il copione tra le mani. Qualcuno, sui social, con una punta di perfidia, ha sottolineato che Manzini, indossando il maglioncino ceruleo e la camicia, si sia finalmente tolta l’onnipresente pigiama nero da cui non si separa mai e che è diventato il suo look all’interno della Casa.
la versione miranda di antonella è letteralmente antonella stessa, cioè sono tipo la stessa persona pic.twitter.com/46V5dnFqqq
— apatica (@apatica_) May 6, 2026
Antonella Elia e Lucia Ilardo hanno invece ricreato un’altra scena del film, quella in cui Miranda impartisce ordini impossibili alla sua assistente. “Mi servono 10 o 15 gonne di Calvin Klein”, ordina Miranda. “Ok, che tipo di gonne?” chiede Andrea. “Sei pregata di disturbare qualcun altro con le tue domande!” replica gelidamente Miranda.
Entrambe le interpretazioni hanno già divertito i fan. Sui social, molti utenti hanno commentato come la versione di Antonella Elia sembrasse fin troppo naturale, come se stesse interpretando una versione esasperata di sé stessa.
I video delle due scene sono diventati rapidamente virali, generando migliaia di commenti divertiti. Un utente su X ha riassunto il tono surreale del momento con una frase:
“Siamo il Paese più bello del mondo: come lo spieghi a un americano che la nipote di un dittatore sta recitando il monologo sul maglione ceruleo de Il Diavolo veste Prada?”
La sfida ha dimostrato ancora una volta come il Grande Fratello Vip riesca a trasformare riferimenti della cultura pop e del cinema in momenti televisivi capaci di diventare virali, sfruttando la teatralità dei concorrenti e il legame emotivo che il pubblico italiano continua ad avere con film entrati ormai nell’immaginario collettivo.
A proposito, avete letto cosa ha detto il cast de Il diavolo veste Prada sull’accento italiano?
