Alda D’Eusanio ha concesso una nuova intervista a Fanpage in cui ha parlato della situazione attuale della tv italiana, senza risparmiare critiche dure a Rai e Mediaset e parlando senza filtri di personaggi come Mara Venier, Gerry Scotti, Sigfrido Ranucci, Barbara D’Urso. Sulla Venier, in particolare, D’Eusanio ha detto che “tratta male i deboli” e sono in molti ad aver avuto problemi con lei. Ma soprattutto, secondo Alda, ha fatto bene Gabriele Corsi a sottrarsi dalla co-conduzione di cui si era parlato per la prossima edizione di Domenica In.

D’Eusanio, che sta trascorrendo le vacanze a Tollo, in Abruzzo, insieme ai suoi familiari ha commentato i prossimi palinsesti Rai e Mediaset, e in generale, la tv attuale, con sufficienza: “È molto banale, molto ripetitiva (…) uno ripete l’altro, per cui non c’è niente di nuovo. Mediaset fa gli stessi programmi, la Rai fa gli stessi programmi, non offre nulla nel panorama televisivo che ci possa incuriosire o interessare”. Anche se cambiano le dirigenze, sottolinea Alda, “non c’è una diversità di proposte” e mancano personaggi che dicano cose scomode, “come Santoro, per fare un esempio”
E riguardo le ultime novità su Domenica In – cioè l’improvviso dietrofront di Gabriele Corsi, annunciato da tempo come co-conduttore del programma insieme a Mara Venier – D’Eusanio commenta:
“Da un lato, non capisco perché ci sia bisogno di una co-conduzione, la Venier va benissimo da sola. Poi conoscendo il carattere di Mara, guai andarle a pestare la coda. Ci rimani avvelenato come minimo, resti fulminato. La Venier è una belva vera. Stiamo scherzando? Non è una signora la Venier, la Venier è una belva”
A Fanpage D’Eusanio ha confermato di non essere in buoni rapporti con Venier – “non ci stiamo simpatiche” – e che ci sono stati attriti, tra loro, in passato.
“Chi è che non ne ha avuti con Mara? Mara è l’unica persona della televisione contro la quale tutti i tecnici hanno scritto una lettera alla direzione generale protestandola per comportamento scorretto, disonesto. Perché è una bestia, una belva vera. Non esiste, non c’è nessun conduttore in Rai che abbia avuto una lettera di protesta dei tecnici perché lei tratta male i deboli. E questa lettera è stata anche pubblicata dai giornali”
Corsi, conclude D’Eusanio, ha fatto benissimo a tirarsi indietro: “Ma che scherziamo. Lo lasciavi nelle mani di Mara?”

D’Eusanio ha poi parlato dei principali volti di Rai e Mediaset: Gerry Scotti, “è uno dei più bravi e uno dei più seri professionisti e sappiamo come gestisce le cose” – ma non è un personaggio nuovo. A Pier Silvio Berlusconi riconosce di “aver fatto di Rete 4 una rete che riesce a scimmiottare un po’ La7” ma non ha “le capacità che aveva il padre”. Barbara D’Urso “ha portato molta acqua al mulino di Mediaset”, con lei sono stati “ingrati” a mandarla via. Giovanni Floris “è bravo, però non ha il piglio e il carattere del bastian contrario”. Ranucci “ormai è pieno di querele” e comunque, sottolinea Alda in un’altra risposta “Report fatto dalla Gabanelli era un’altra cosa”
Infine, la conduttrice – che non ha progetti televisivi in arrivo, per la prossima stagione – fa un paragone tra Rai e Mediaset:
“La Rai non è un’azienda che se vai bene ti protegge. È il contrario. Se gli serve il tuo posto ti piglia e ti manda via. Quindi il dirigente che ti manda via, facendo poi un buco dove eri tu, viene promosso. In questo senso la Rai è molto matrigna. Mediaset no. Mediaset, se funzioni, ti manda avanti. Se non funzioni ti manda via. La Rai no, la Rai ha un altro sistema: è quello della convenienza politica del dirigente”
Qualche tempo fa D’Eusanio ha parlato dell’incidente che le ha cambiato la vita.
