Sono settimane movimentate, a Un posto al sole, con una storyline che si concentra tutta su Michele Saviani e la sua ripresa dopo un delicato intervento chirurgico al quale è stato sottoposto dopo una sparatoria. Gli interrogativi dei fan ora però riguardano Agata Rolando, la donna che Michele ha visto durante un’esperienza di pre-morte, prima di essere soccorso. A quantopare Agata è conosciuta come volontaria, dagli altri membri dello staff dell’ospedale in cui il giornalista è ricoverato, ma a quanto pare è anche una medium, quindi ha capacità medianiche.
Dai titoli di coda della serie sappiamo che Agata è interpretata dall’attrice Maria Cristina Mastrangeli, che ha girato le sue scene lo scorso febbraio. Mastrangeli su Instagram si è detta felice dell’esperienza sul set di UPAS e ha assicurato che un po’ alla volta scopriremo qualcosa sul suo personaggio.
Visualizza questo post su Instagram
In attesa di saperne di più, facciamo il punto su Agata Rolando. La prima volta che l’abbiamo vista, in ospedale, mentre Michele Saviani era in bilico tra la vita e la morta, l’anima di Michele capisce che Agata è l’unica a vederlo. Infatti, le chiede “Signora, lei riesce a vedermi?” e prova ad inseguirla, ma finisce lì. Ritroviamo Agata nella puntata in onda il 14 marzo, stavolta alle spalle di Rossella, mentre quest’ultima parla al telefono con Nunzio delle condizioni di salute di Michele. In questa circostanza, la donna accenna ad un sorriso, poi chiede a Rossella dove si trovi il reparto ortopedia.

Ci teniamo a farvi notare che in queste due circostanze Agata è vestita in modo diverso, e questo dettaglio ci ha portato ad escludere che potesse trattarsi di un fantasma, come avevano ipotizzato molti fan. La prima volta infatti, indossa un cappotto grigio, maglioncino rosso e borsa. La seconda volta invece è vestita in modo leggermente diverso: invece della maglia rossa, indossa una camicetta azzurra.

Agata Rolando appare in altre occasioni: una volta a Michele, durante un secondo intervento chirurgico, sempre sotto anestesia. In questa occasione Agata dice a Michele che deve farcela perché non può abbandonare i suoi cari. In altre circostanze invece, Agata interagisce con infermiere o con lo staff sanitario. Nelle puntate andate in onda ad aprile, Agata e Michele si incontrano finalmente “di persona”, ma lei è sempre un po’ sfuggente, come se avesse timore a rivelare le sue capacità.
Secondo le teorie iniziali dei fan, la donna in questione era una sorta di angelo custode – da notare che Marinangeli gioca proprio con il termine “angelo custode” nel suo primo post su Instagram. Secondo altri spettatori era un fantasma, magari di una persona che aveva avuto a che fare con il dottor Fusco, l’uomo che molestava Rossella e ha sparato a Michele. Tra le teorie più interessanti, qualcuno sosteneva che Agata potesse essere la madre di Gagliotti, l’imprenditore sul quale Saviani stava portando avanti una scottante inchiesta. Secondo altri ancora infine – e questa ci è sembrata sin dagli inizi l’ipotesi più verosimile – Agata Rolando potrebbe essere una sensitiva, una persona con spiccate capacità medianiche, in grado di intercettare le anime dei defunti o in “bilico” tra due dimensioni, un po’ come la protagonsita di Ghost Whisperer o la Oda Mae di Ghost. Appurato che si tratta di una volontaria e non di un fantasma, non escludiamo che possa avere capacità medianiche, perché fino ad ora è l’unica ad aver interagito con l’anima di Michele Saviani in ben due circostanze diverse.
Se il tema delle esperienze pre-morte vi affascina, vi consigliamo di guardare i film Dragonfly e Hereafter, che trattano in modi diversi questo argomento. A proposito di Napoli ed esperienze soprannaturali, invece, sapevate che Eduardo De Filippo, per Questi Fantasmi, si ispirò ad una storia realmente accaduta ai suoi nonni?
