A Loredana Bertè è stata diagnosticata una patologia a carico dell’addome, nello specifico una gastroduodenite acuta complicata da ipertensione arteriosa in nota ernia iatale con migrazione intratoracica su fondo gastrico. Per questo motivo l’artista è stata costretta a cancellare il concerto a Capri del 7 settembre ed è anche la ragione per la quale non era pienamente in forma durante il precedente concerto a Mantova.
La duodenite è un’infiammazione del primo tratto dell’intestino tenue, il duodeno appunto, che nel caso di Loredana Bertè è complicata da un’ipertensione arteriosa nell’ernia iatale Sui canali social della cantautrice c’è scritto che Loredana aveva accusato forti dolori di stomaco per tutta la giornata del 31 agosto, ma era riuscita a salire sul palco di Palazzo TE a Mantova, anche se tra il caldo umido estremo e le sue condizioni di salute, era stata costretta a sedersi spesso.
“Una volta rientrata a Milano, dopo un controllo medico le è stata diagnosticata una gastroduodenite acuta complicata da ipertensione arteriosa in nota ernia iatale con migrazione intratoracica su fondo gastrico.
Le prime cure hanno migliorato ma non risolto il quadro clinico, per questo la dottoressa curante oggi le ha prescritto riposo e terapia medica per altri 7 giorni ripromettendosi di rivisitarla nei prossimi giorni per una rivalutazione medica.”
All’inizio dell’anno Loredana Bertè aveva accennato ai suoi problemi di salute che la affliggono da un po’ di tempo e che ogni tanto la costringono a rinviare o cancellare alcune date. L’anno scorso, ad aprile, era stata costretta a cancellare parte del suo tour estivo per sottoporsi ad un’intervento chirurgico improrogabile e a successiva riabilitazione, ma non aveva specificato nulla sulle sue condizioni.

All’inizio di quest’anno Bertè è stata ospite di Belve, dove ha raccontato gli aneddoti più pazzi sulla sua vita, da quando mostrò il seno a Franco Battiato, in aereo, al suo rapporto con l’ex marito Bjorn Borg e dell’impatto della morte di sua sorella Mia Martini sulla sua vita.
