Un curioso retroscena dal set di Dear John è tornato a far discutere a distanza di anni. A raccontarlo è stata Amanda Seyfried, che in una recente intervista ha svelato uno scherzo decisamente sopra le righe architettato da Channing Tatum durante le riprese del film romantico uscito nel 2010.
Parlando del clima sul set, l’attrice ha ricordato come lei e Tatum fossero soliti prendersi in giro continuamente, in un’atmosfera che definisce molto complice. Tuttavia, uno di questi scherzi è rimasto impresso più di tutti. Secondo il racconto di Seyfried, Tatum avrebbe urinato sulla sua gamba durante una scena girata sulla spiaggia, senza che lei se ne accorgesse subito. “All’inizio non avevo capito cosa stesse succedendo“, ha spiegato, “poi mi sono resa conto del motivo per cui era così vicino a me“.
La situazione, raccontata oggi con ironia, rischiò però di diventare ancora più spiacevole. Seyfried ha infatti aggiunto che una parte dello “scherzo” finì accidentalmente in una tazza di caffè lì vicino. Rendendosi conto del pericolo, l’attrice intervenne in tempo per fermare una truccatrice che stava per bere, evitando conseguenze ben peggiori.
Nonostante l’episodio, Amanda Seyfried ha sottolineato di conservare solo ricordi positivi dell’esperienza sul set. L’attrice ha spiegato che quello scherzo, per quanto estremo, era coerente con il tipo di rapporto che lei e Tatum avevano durante le riprese. “Ci prendevamo in giro per tutto il film, sempre in modo leggero“, ha raccontato, aggiungendo che l’attore è una persona molto divertente e che lavorare insieme fu, nel complesso, un’esperienza piacevole.
Dear John, tratto dall’omonimo romanzo di Nicholas Sparks, raccontava la storia d’amore tra il soldato John Tyree e la studentessa Savannah, interpretati proprio da Tatum e Seyfried. Nonostante il tono malinconico e drammatico del film, dietro le quinte il clima era decisamente più rilassato, come dimostrano anche le foto e i ricordi condivisi negli anni successivi dagli attori.
Già in passato, Seyfried aveva parlato con affetto del collega, definendolo uno dei suoi co-protagonisti preferiti e ricordando come entrambi cercassero di alleggerire il peso emotivo di un film fortemente incentrato su sentimenti, separazioni e sacrifici. Un contrasto netto tra ciò che finiva sullo schermo e ciò che accadeva lontano dalle telecamere, dove il divertimento sembrava essere una costante.
A proposito di scherzi, qui vi raccontiamo quello della Porsche distrutta che Robert Redford fece a Paul Newman (e che andò avanti a lungo) e lo scherzo sexy sul set di Sister Act, ai danni di un ignaro cameriere.
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