La morte di Gina Lollobrigida ha portato a numerose domande sulla sua eredità che si attesterebbe attorno ai 10 milioni di euro. Ma a chi spetta? Tra case, gioielli e quadri ha lasciato davvero una fortuna e ora scattano le polemiche per capire tra chi sarà divisa.
Dal 2019 la Lollo aveva un amministratore di sostegno nominato dal Tribunale dopo il caso legato ad Andrea Piazzolla, su precisa richiesta del figlio. Il collaboratore dell’attrice era stato accusato di essere un arrampicatore sociale pronto a spese assurde come quella di un’automobile di 120mila euro ed era presente al funerale della star. Ovviamente in prima fila per l’eredità ci sono gli ultimi parenti diretti della donna e cioè il figlio Andrea Milko Skofic, nato dalla storia d’amore con il produttore cinematografico e medico sloveno Milko, e il nipote Dimitri Milko Skofic.
Per quanto riguarda l’eredità dovrebbe invece rimanere fuori l’ex marito della Lollobrigida Francisco Javier Rigau che dopo la scomparsa dell’attrice ha raccontato a La vita in diretta: “Non erediterò niente, ma bisognerebbe fare un’indagine sulle proprietà di Gina perché tutto il suo patrimonio è sparito“. Al momento non è stato ancora parlato del testamento, che potrebbe anche esserci. Se così non fosse tutto passerebbe automaticamente al figlio Andrea Milko considerato l’unico erede legale.
Intanto Andrea Piazzolla si tira fuori parlando al Corriere della Sera: “Lo dico da subito perché non voglio ci siano degli equivoci. Non so quale sia stata la volontà di Gina, ma se ci sarà qualcosa per me sarà solo per completare i suoi desideri che non è riuscita a fare nella vita. Io non voglio niente perché adesso tutto ha perso di valore. Senza di lei tutto il resto non ha più importanza. Che si risparmiassero stupide battaglie per me sarà solo completare la sua volontà. Ho portato via le mie cose ieri. Quando sono rientrato ho sentito la sua voce dentro casa che mi chiamava. Non posso stare lì senza di lei”.
