John Carpenter ha candidamente affermato di non aver apprezzato Barbie. Il film campione d’incassi diretto da Greta Gerwig e con Margot Robbie e Ryan Gosling è stato uno dei tantissimi lungometraggi che il celebre cinesta ha recuperato nella comodità di casa sua; al Los Angeles Times ha aggiunto che tra i film visti nell’ultimo periodo c’è stato proprio Barbie, un film di cui non ha però capito l’appeal né il senso, nonostante le lodi rivolte alla bionda protagonista.
Con un tono molto franco ed onesto, il celebre regista di culto di film come Halloween e La cosa, ha detto al Los Angeles Times: “Ho visto Barbie. Non posso credere di averlo visto, Semplicemente, non è per me, faccio parte di un’altra generazione. Non ho mai avuto niente a che fare con le bambole Barbie, tanto che non sapevo nememno chi fosse il personaggio di Allan. Voglio dire, posso riassumere il film con queste parole. Lei ad un certo punto dice: “Non ho la vagina”, e alla fine dice: “Vado dalla mia ginecologa!”. Questo è il film per me.”
Nonostante lo spaesamento provato guardando il film campione assoluto d’incassi del 2023, John Carpenter però ha speso delle buone parole per la protagonista del film, Margot Robbie, ed ha di certo ammesso che il tentativo dietro la macchina da presa di Greta Gerwig era di criticare il sistema patriarcale: “Voglio dire, sicuramente c’è una critica molto dura al patriarcato lì dentro, ma ho completamente perso il senso di tutto ciò. Non fa proprio per me. Ma penso che lei sia favolosa, Margot Robbie.”
Uscito nelle sale italiane il 21 luglio 2023, il film, di cui abbiamo parlato nella recensione di Barbie è attualmente il più grande successo commerciale su grande schermo dell’anno. Al botteghino globale, ha sfiorato gli 1,5 miliardi di dollari diventando il 14° incasso più alto mai registato, mentre in Italia ha ottenuto 32 milioni di euro, numero totale che gli ha permesso di divenire il 9° risultato al cinema più alto di sempre per la distribuzione nostrana.
Nella stessa intervista, John Carpenter ha parlato anche del finale de La cosa e della reazione del pubblico a L’Esorcista – il credente.
