Oggi al Lido di Venezia, nel contesto dell’82esima Mostra del Cinema, si è svolta una manifestazione a sostegno della Palestina, annunciata da tempo e pensata per dare visibilità alla situazione di Gaza in un contesto in cui i media internazionali hanno i loro riflettori puntati sul Festival. Alla manifestazione erano presenti Emanuela Fanelli – che aveva confermato la sua presenza – così come Michele Riondino e Zerocalcare. Riondino, stando a quanto riporta La Stampa, ha dichiarato: “È nostro dovere esserci. La Mostra è l’occasione per ricordare, sotto i riflettori, chi ogni giorno rischia di morire”
La conduttrice dell’82esima Mostra del Cinema di Venezia Emanuela Fanelli al corteo pro-Pal al Lido. Insieme all’attrice i colleghi Michele Riondino e Valentina Bellè, il fumettista Zerocalcare e la regista Carolina Cavalli.
Alla manifestazione è presente anche il collettivo… pic.twitter.com/CXKuuzwvtB
— Sbircia la Notizia Magazine (@SLN_Magazine) August 30, 2025
Stando a quando riporta il Corriere, poco dopo le 16, una motonave proveniente da Marghera, prenotata dai centri sociali del nord-est, ha portato circa 800 manifestanti davanti al molo di Santa Maria Elisabetta, di fronte al Palazzo del Cinema. Alla manifestazione hanno partecipato il collettivo Venice4Palestine, che nei giorni scorsi aveva lanciato un appello firmato da diversi personaggi dello spettacolo (poi oggetto di polemiche, come nel caso di Carlo Verdone che ha preso le distanze), oltre a rappresentanti di ANPI e Amnesty International.
Tra i volti noti presenti Emanuela Fanelli e Michele Riondino, insieme al fumettista Zerocalcare, all’attrice Valentina Bellé e alla regista Carolina Cavalli. Fanelli aveva anticipato la sua partecipazione come privata cittadina, evitando di intervenire sulla questione di Gaza durante la serata inaugurale della Mostra, scelta che ha generato polemiche, tra cui un post critico di Selvaggia Lucarelli.
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La manifestazione, definita da Variety “probabilmente la più grande protesta mai vista a un grande evento cinematografico contro il continuo assalto militare di Israele a Gaza” si è svolta in modo pacifico, con bandiere palestinesi, fumogeni colorati e la partecipazione di persone di tutte le età, comprese famiglie. È stato letto un comunicato che recitava testualmente:
“Il Festival del Cinema di Venezia non deve rimanere un evento isolato dalla realtà, ma diventare uno spazio per denunciare il genocidio perpetrato da Israele, la complicità dei governi occidentali e per offrire un sostegno concreto al popolo palestinese.”
