Un legame profondo, durato oltre quarant’anni, ha unito Claudia Cardinale e Giorgio Armani. Un rapporto che andava ben oltre la moda, fatto di stima reciproca, vacanze insieme e una profonda amicizia. Poco più di due settimane fa, dopo la scomparsa dello stilista, l’attrice 87enne, a sua volta scomparsa ieri in Francia, aveva svelato dettagli inediti del loro rapporto.

Raggiunta telefonicamente dal Messaggero con l’aiuto di sua figlia, Claudia Cardinale aveva raccontato le circostanze del suo incontro con lo stilista, nel 1982 a Cannes, in un momento cruciale per l’attrice. Abbandonati gli abiti di altri stilisti, abbracciò lo stile semplice ed elegante di Armani, che rispecchiava la sua nuova identità di donna libera e indipendente. Un sodalizio professionale, ma soprattutto umano, mai sancito da un contratto di esclusiva, ma vissuto con reciproca fedeltà.
“Avevo appena dato un calcio alla gabbia dorata dello star system che mi imponeva cosa fare, cosa dire e perfino cosa indossare. Dai fastosi capi di Schuberth, Nina Ricci, Capucci passai alle creazioni di Armani che corrispondevano alla mia nuova identità di donna libera, autonoma, emancipata. Non ci siamo lasciati più”
“Armani mi ha fatto sentire libera dentro ai vestiti”, aveva confidato l’attrice, sottolineando come lo stilista la incoraggiasse a rimanere sempre se stessa, valorizzando le sue origini tunisine. Cardinale aveva poi condiviso i ricordi che la legavano a Re Giorgio, dalle vacanze a Saint Tropez e Pantelleria, alla consegna congiunta della Légion d’honneur a Parigi nel 2008, un momento di grande emozione per entrambi.
“Ho ricordi bellissimi delle nostre vacanze al mare. Un anno andammo a Saint Tropez e diverse altre volte passai l’estate con mia figlia nella sua casa di Pantelleria, semplice ma di estremo gusto proprio come era Giorgio. Ogni ospite era libero di fare quello che voleva ma la sera il maggiordomo suonava il gong e ci riunivamo tutti a cena”

Claudia Cardinale svela anche il lato più privato di Armani, un uomo riservato, ma capace di slanci affettuosi, attento ai minimi dettagli della sua azienda, tanto da controllare personalmente persino le lampadine nei suoi negozi. “Non aveva alcun tipo di distacco. Conosceva tutti quelli che lavoravano per lui, controllava ogni cosa” L’attrice ricorda la sua sensibilità ambientalista, il suo impegno culturale e la sua avversione per la volgarità e la mancanza di professionalità.
Negli ultimi anni, soprattutto dopo la pandemia, gli incontri tra di loro si erano diradati, ma l’affetto era rimasto intatto:
“Per il mio compleanno e a Natale Armani non ha mai dimenticato di mandarmi regali e fiori. Dovunque mi trovassi”
Infine, la Cardinale ha chiarito la questione della presunta gelosia nei confronti di Sophia Loren, anche lei musa di Armani. E lei scherzando ha risposto: “No, nel cuore di Giorgio c’era posto per entrambe. Io ero la moglie, lei l’amante…”

Giorgio Armani è morto agli inizi di settembre, dopo aver affrontato diversi problemi di salute, che la scorsa estate gli avevano impedito di partecipare a due sfilate. Lo stilista non ha avuto figli, ma ha avuto due grandi amori Sergio Galeotti e Leo Dell’Orco. Galeotti è morto nel 1985 per le complicazioni di una malattia che allora fu tenuta riservata.
Claudia Cardinale è stata sposata con il produttore Franco Cristaldi e poi è stata a lungo compagna del regista Pasquale Squitieri. Ha avuto due figli, Patrick, nato da una violenza sessuale subita quando era ragazza, e Claudia jr. nata dal rapporto con Squitieri.
