Taylor Russell è stata paragonata a Marilyn Monroe da Mark Rylance. I due hanno lavorato insieme in Bones and All, diretto da Luca Guadagnino e presentato in anteprima mondiale nel corso della Mostra del Cinema di Venezia 2022. In occasione di un’intervista con Harper’s Bazaar, l’attore ha riscontrato delle somiglianze relative alla metodologia di lavoro delle due attrici.
Come riportato da IndieWire, Mark Rylance ha raccontato: “Ho letto spesso che sul set di Marilyn Monroe la gente non riusciva a capire cosa stesse facendo. Con Taylor ho avuto una sensazione simile. Questa è stata la sorpresa per me: quanto la macchina da presa riesca a scavare nell’anima di una persona”.
Bones and All vede Taylor Russell al fianco di Timothée Chalamet nei panni di due innamorati con una predilezione per il cannibalismo. Nel film, Mark Rylance ha prestato il suo volto a un nomade che incontra casualmente la coppia e determina il loro destino.
Taylor Russell ha definito Sissy Spacek la sua “attrice preferita di sempre” e una grande fonte di ispirazione. “Recitare è l’opposto di fuggire. Illumina sempre qualcosa”, ha rivelato la giovane interprete.
A proposito del film diretto da Luca Guadagnino (ne abbiamo parlato nella nostra recensione di Bones and All), l’attrice ha dichiarato: “Mi è sembrato così sincero. È una cosa che cerco perché penso che sia vulnerabile essere sinceri. È qualcosa che molte persone vogliono, ma è difficile da afferrare”.
Le cruente sequenze cannibali di Bones and All sono state realizzate con Taylor Russell che si abbuffava di ciliegie al maraschino, cioccolato fondente e Fruit Roll-Ups, come precedentemente raccontato: “È stato molto dolce e più gustoso di qualsiasi altra cosa possiate immaginare”.
Recentemente, la vita di Marilyn Monroe è stata raccontata nell’ultimo film di Andrew Dominik (di cui abbiamo parlato nella nostra recensione di Blonde), tratto dall’omonimo libro scritto da Joyce Carol Oates.
