Si parlerà di bullismo, nella puntata di Domenica In in onda il 28 ottobre 2025, con la partecipazione di Teresa Manes e i genitori di Paolo Mendico. Manes è la madre di Andrea Spezzacatena, il ragazzo di 15 anni che si tolse la vita a Roma, nel 2012, a causa del bullismo che subì a scuola. Una storia che ha ispirato il film Il ragazzo dai pantaloni rosa, che ha avuto un grande successo e sollevato un dibattito acceso, all’uscita in sala.
UPDATE: il talk sul bullismo a Domenica In è stato cancellato per far spazio alle ultime vicissitudini sul giallo di Garlasco
A confermare la sua partecipazione alla prossima puntata di Domenica In è Teresa Manes attraverso il suo profilo Facebook. La mamma di Andrea Spezzacatena ha specificato che insieme a lei ci saranno alcuni studenti del Liceo Vian di Bracciano. In studio, con Mara Venier ci saranno anche i genitori di Paolo e la psicologa Maria Rita Parsi.

Da quando suo figlio Andrea si è tolto la vita, a Roma, nel 2012, Teresa Manes ha deciso di veicolare il suo dolore attraverso l’attivismo. Instancabile, Teresa gira le scuole di tutta Italia per incontrare i ragazzi e far capire loro che il bullismo distrugge vite, non solo delle vittime, ma anche dei loro cari e delle loro famiglie. Un impatto devastante e a lungo termine di cui ha parlato più volte sui social, su carta stampata e a voce. La storia di Andrea ha ispirato il film Il ragazzo dai pantaloni rosa che oggi ha superato i confini nazionali: è notizia di pochi giorni fa infatti, che la pellicola avrà un remake americano. I responsabili del bullismo nei confronti di Andrea non sono mai stati individuati e le indagini, spiega Teresa, furono condotte in modo approssimativo.
Paolo Mendico aveva 15 anni quando si è tolto la vita all’alba dell’11 settembre, a Santi Cosma e Damiano (Latina). La sera prima aveva fatto il pane e i biscotti e poi aveva preparato lo zaino per il suo primo giorno di scuola, in seconda superiore. Subiva bullismo dalla quinta elementare e non era felice di rivedere i suoi compagni di classe, che lo prendevano in giro per i suoi interessi e per i capelli biondi lunghi. Lo chiamavano “Paoletta” e “Nino D’Angelo”. Lo stesso cantante napoletano gli ha dedicato un post toccante, sui social.
I genitori di Paolo, Giuseppe Mendico e Simonetta La Marra avevano chiesto aiuto a scuola e si erano confrontati con i genitori dei bulli, ma senza esito.
