La figlia di Vittorio Sgarbi, Evelina, ha commentato la recente apparizione del critico d’arte nell’ultima puntata di Cinque Minuti con Bruno Vespa, andata in onda su Rai 1 l’11 novembre 2025. Evelina Sgarbi ha descritto uno scenario preoccupante riguardo le condizioni di salute di suo padre e del presunto plagio di quello che lei definisce il suo “cerchio tragico”, cioè le persone che gli stanno accanto. Vittorio era in Rai per presentare il suo nuovo libro Il cielo più vicino. La montagna nell’arte e ha chiarito che ora sta meglio. Il critico era stato ricoverato per una grave forma di depressione, all’inizio dell’anno.
Forza Prof #Sgarbi!!
Un enorme piacere rivederla in tv per parlare della cosa che le dà più energia: l’arte.
Un passetto al giorno, tornerà il leone che ho avuto il piacere di conoscere. 💪❤️🇮🇹#5minuti #11novembre pic.twitter.com/9FdHEFleg6— Giorgio La Porta (@Giorgiolaporta) November 11, 2025
Secondo quanto riportato da Evelina Sgarbi ad Adnkronos, il critico d’arte sarebbe stato condotto negli studi Rai in uno stato di evidente difficoltà fisica. “Camminava e respirava a fatica, sembrava un vecchio di 90 anni”, argomenta la giovane, aggiungendo che questa situazione avrebbe provocato disagio anche tra gli operatori Rai presenti, che si aspettavano di vedere una persona in condizioni completamente diverse.
Le parole di Evelina Sgarbi non risparmiano critiche a chi, secondo la sua visione, avrebbe permesso questa situazione. “Osservando il cerchio tragico all’opera, non finisco mai di stupirmi di come si possa essere cinici, senza cuore e senza scrupoli”, afferma la figlia del critico d’arte, riferendosi a coloro che circondano il padre e che lei definisce responsabili di un presunto plagiamento.
Durante la trasmissione, Vittorio Sgarbi ha affrontato anche le polemiche relative al rapporto con la figlia. Il critico ha detto:
“Quella di Evelina mi è sembrata una richiesta che nasceva dal desiderio di ottenere un’attenzione che non aveva ottenuto prima, quindi di trovare un padre, quello che si era atteso e non si era trovato, per cui l’idea che io avessi dei problemi interiori, dei turbamenti e delle difficoltà o dei disagi è una forma di risposta, un modo con cui ha cercato di mettersi in evidenza e di far vedere quello che lei chiedeva e voleva. Quindi capisco quello che ha fatto, ma lo trovo fuori misura e fuori logica“
Tuttavia, secondo Evelina, l’ospitata sarebbe stata motivata principalmente dalla necessità di promuovere un libro edito dalla casa editrice Nave di Teseo. “Sarebbe stato meglio pensare alla salute di mio padre, anziché badare unicamente agli interessi della casa editrice”, dichiara la 25enne.
Particolarmente dure le parole rivolte allo spettacolo offerto al pubblico televisivo: “Lo spettacolo di cui sono testimoni dipendenti Rai, tecnici del suono e giornalisti è umiliante per mio padre e per la sua dignità. Vergognoso che venga utilizzato come il cavallo di Bertolt Brecht”, sostiene Evelina, facendo riferimento al celebre testo teatrale che affronta il tema dello sfruttamento.
La vicenda si inserisce in un contesto giudiziario più ampio. Evelina fa infatti riferimento alla magistrata Paola Scorza, il giudice che ha deciso di non nominare un amministratore di sostegno per Vittorio Sgarbi. “Avrebbe sicuramente modo di vedere la trasmissione di questa sera, ma sarebbe interessante che chiedesse il parere di chi lo ha visto dal vivo”, suggerisce la giovane, aggiungendo che sostenere che il padre stia bene sarebbe “un falso clamoroso”.
Non mancano critiche anche all’interno della famiglia. Evelina esprime perplessità nei confronti della zia Elisabetta Sgarbi, sorella di Vittorio, accusandola di mantenersi troppo neutrale rispetto a ciò che starebbe accadendo al critico d’arte.
“Rimango esterrefatta che sua sorella Elisabetta Sgarbi – che ha sempre voluto bene a mio padre Vittorio – mantenga questo atteggiamento ponziopilatesco rispetto al cerchio tragico. L’ignavia è un peccato capitale, soprattutto nei confronti di un genio”
Nonostante il dolore e la frustrazione espressi nelle sue dichiarazioni, Evelina ha spiegato di aver trovato conforto in un particolare: il commento del padre alla sua iniziativa pubblica, interpretato come una sorta di “messaggio in codice” rivolto a lei: “Mi ha scaldato il cuore. Ho capito che mi sta dicendo: vai avanti”, conclude la 25enne, determinata a proseguire nella sua battaglia per quella che considera la tutela della dignità e della salute di Vittorio Sgarbi.
Vittorio Sgarbi ospite questa sera #11novembre a #CinqueMinuti. pic.twitter.com/U0y1Y01N1r
— Porta a Porta (@RaiPortaaPorta) November 11, 2025
Nel suo commento Evelina ha citato apertamente la sorella del critico, ma ha evitato di fare il nome della sua compagna, Sabrina Colle, che qualche settimana fa le rispose a mezzo stampa con parole dure.
Riepilogando il caso Sgarbi, tutto è iniziato la scorsa estate, quando Evelina ha chiesto “un amministratore di sostegno, che significa un aiuto temporaneo nella gestione della propria persona e delle proprie risorse, nell’esclusivo interesse del padre e della sua salute” – come spiega il suo legale. “La mia assistita Evelina Sgarbi non ha mai chiesto un tutore per il proprio genitore, che avrebbe significato interdizione per Vittorio Sgarbi”.
Sgarbi nel frattempo ha annunciato che sposerà Sabrina Colle a breve. In altre interviste ha spiegato l’origine della sua depressione, che si somma ad altri problemi di salute avuti di recente, tra cui un tumore.
Evelina è la terza dei figli di Sgarbi, nata da una relazione con Barbara Hary.
