La quarta stagione di The Morning Show riprende due anni dopo gli eventi della scorsa: Bradley (Reese Witherspoon), ormai ex giornalista, è finita in West Virginia a insegnare, mentre Alex (Jennifer Aniston) si muove tra boardroom, intelligenti giochi di potere e nuove ambizioni editoriali post-merger tra UBA e NBN, ora UBN. Ma le loro strade tornano a incrociarsi, forzatamente e senza troppa logica, quando la narrazione decide che è il momento di riaccendere vecchie dinamiche. I personaggi, anche quelli più compromessi, sono riportati in scena con una disinvoltura tale da sfidare il buonsenso narrativo. Ma si sa, in The Morning…
Autore: Carlotta Deiana
La serie: Gen V – Stagione 2 (2025) Ideatori: Craig Rosenberg, Evan Goldberg, Eric Kripke Genere: Supereroi, Satira politica, Dramma adolescenziale Cast: Jaz Sinclair, Lizze Broadway, London Thor, Derek Luh, Maddie Phillips, Asa Germann, Sean Patrick Thomas, Hamish Linklater Durata: 8 episodi da circa 45-55 minuti ciascuno Dove l’abbiamo visto: In streaming su Prime Video (versione originale con sottotitoli e doppiaggio in italiano) Trama: Dopo essere stati imprigionati da Vought, Marie, Emma e Jordan tornano a Godolkin University, ora controllata da un nuovo preside, Dean Cipher. Mentre il suprematismo dei Supes cresce e la tensione tra umani e superumani esplode,…
Robert Redford non è stato soltanto un attore iconico: è stato un uomo che ha saputo trasformare l’industria cinematografica dall’interno, due volte. Prima come volto della New Hollywood, quella stagione che alla fine degli anni ’60 rivoluzionò le regole dei grandi studi, poi come promotore del cinema indipendente con il Sundance Film Festival, che ha dato voce a intere generazioni di autori. La sua morte, avvenuta all’età di 89 anni nella sua casa nello Utah, segna la fine di un’epoca, ma lascia un’eredità destinata a durare. L’eroe della New Hollywood Negli anni Settanta, quando i giovani spettatori cercavano protagonisti nuovi,…
l cinema è un grande inganno visivo: sappiamo che quello che vediamo sullo schermo è frutto di sceneggiature, effetti speciali e regia. Eppure, non sempre la distanza tra finzione e realtà è così netta per chi lavora davanti alla macchina da presa. Ci sono scene che non hanno colpito solo il pubblico in sala, ma hanno lasciato cicatrici reali negli attori che le hanno girate. Può trattarsi di un infortunio imprevisto, di una preparazione estrema o di un carico emotivo che ha superato i confini della recitazione. In certi casi, la tensione di quei momenti è rimasta impressa nelle loro…
Il cinema ci regala storie indimenticabili, ma dietro le quinte non sempre regna l’armonia. A volte le tensioni esplodono, trasformando i set in campi di battaglia silenziosi (o meno). Alcuni attori hanno tenuto per sé i propri malumori, altri invece hanno raccontato senza filtri quanto fosse difficile lavorare con un collega. Ecco dieci casi celebri in cui il rancore è diventato pubblico, tra interviste, memoir e dichiarazioni esplosive. 1. Bette Davis vs Joan Crawford: La faida che ha fatto scuola a Hollywood Poche rivalità hanno segnato il cinema come quella tra Bette Davis e Joan Crawford. Le due dive erano…
La serie: Outlander: Blood of My Blood (2025) Ideatore: Matthew B. Roberts Genere: Dramma storico, Romance, Fantastico Cast: Harriet Slater, Jamie Roy, Hermione Corfield, Jeremy Irvine, Sam Retford, Séamus McLean Ross, Tony Curran, Rory Alexander Durata: 10 episodi da circa 50 minuti ciascuno Dove l’abbiamo visto: In streaming su Sky e NOW (versione originale con sottotitoli e doppiaggio in italiano) Distribuzione in Italia: Sky e NOW (dal 15 settembre 2025, episodi settimanali) Trama: Due storie d’amore si intrecciano tra passato e futuro: nella Scozia del 1714, Ellen MacKenzie e Brian Fraser lottano contro le faide tra clan per vivere il…
Il percorso verso un ruolo leggendario non è sempre lineare. Molti attori, oggi legati per sempre a un personaggio che ha cambiato le loro vite, hanno esitato a lungo prima di accettare. A volte si trattava di dubbi personali, altre volte di timori professionali, o semplicemente di stanchezza. Eppure, se avessero detto di no, il cinema e le serie TV sarebbero oggi molto diverse. Ecco dieci storie in cui un “forse no” stava per cancellare un’icona. 1. Arnold Schwarzenegger – Terminator Quando James Cameron propose a Schwarzenegger il ruolo del T-800, l’attore non era convinto. Pensava che interpretare un robot…
La serie: Le maledizioni (2025) Ideatore: Daniel Burman Genere: Thriller politico, Dramma familiare Cast: Leonardo Sbaraglia, Gustavo Bassani, Alejandra Flechner, Francesca Varela, Monna Antonopulos, Osmar Núñez, César Bordón Durata: 3 episodi da circa 40 minuti ciascuno Dove l’abbiamo visto: In streaming su Netflix (versione originale con sottotitoli) Trama: Durante il voto decisivo su una legge per lo sfruttamento del litio, la figlia del governatore Fernando Rovira viene rapita dal suo collaboratore più fidato. Il sequestro innesca una catena di eventi che intreccia ambizione politica, segreti familiari e lotte di potere. Ambientata nel nord dell’Argentina, la serie fonde il linguaggio del…
Il successo non sempre equivale all’orgoglio. Alcuni attori sono diventati celebri grazie a un ruolo, ma dietro le quinte hanno vissuto frustrazione, imbarazzo o persino rabbia. Alcuni hanno ironizzato, altri hanno chiesto scusa, altri ancora hanno apertamente criticato le scelte fatte. Ecco una lista di attori che hanno rinnegato un ruolo iconico della loro carriera. 1. Robert Pattinson – Twilight Forse l’esempio più famoso. Pattinson deve alla saga di Twilight (2008–2012) la sua esplosione mondiale: orde di fan, il ruolo di sex symbol e un franchise miliardario. Ma non ha mai nascosto la sua antipatia per Edward Cullen. In interviste…
La serie: Las Muertas (2025) Ideatore: Luis Estrada Genere: Dramma, Crime, Satirico Cast: Paulina Gaitán, Arcelia Ramírez, Alfonso Herrera, Joaquín Cosío, Mayra Batalla, Teresa Ruiz Durata: 6 episodi da circa 60 minuti ciascuno Dove l’abbiamo visto: In streaming su Netflix (versione originale con sottotitoli e doppiaggio in italiano) Trama: Ispirata a fatti realmente accaduti, la serie racconta l’ascesa criminale delle sorelle Baladro, alter ego delle famigerate Poquianchis, che tra gli anni ’40 e ’60 in Messico costruirono un impero di sfruttamento sessuale, violenza e omicidi. Con uno stile grottesco e disturbante, la serie esplora il lato più oscuro del potere…









