Il Festival Terre Tagliamento, rassegna culturale e musicale che si terrà in Friuli dal 25 al 28 settembre 2025 ha rimosso dal programma ufficiale la partecipazione di Rocco Tanica a causa di “esternazioni social volgari e offensive” nei confronti di Francesca Albanese. Lo storico tastierista di Elio e le Storie Tese, a metà agosto aveva scritto sui social un commento contro la giurista italiana e relatrice speciale ONU per i diritti umani nei Territori palestinesi occupati definendola tra le altre cose “una compagna antisemita che sbaglia”, un’espressione che gli organizzatori hanno giudicato incompatibile con lo spirito e i valori del festival.
Nello specifico, Tanica aveva detto su X, in risposta ad Alessandro Boggiano
“no, Francesca non è un’idiota, è solo una compagna antisemita che sbaglia. Ma so che hai un debole per lei, così ti favorisco materiale per le seghette pro-Hamas”
Al commento aveva poi allegato un’immagine della Albanese realizzata con IA, in cui la donna è raffigurata con un tutù da ballerina succinto. Alle polemiche che aveva sollevato quel commento, Tanica aveva poi ribadito:
“Una mia risposta al sig. Boggiano è parsa offensiva a molt*. In esso raffiguravo la dott.ssa Albanese come una danzatrice classica, attribuendo all’immagine una presunta valenza erotica a beneficio di eventuali sostenitori di #hamas. In realtà tale post era destinato ad altro thread ed è stato inviato per mio errore al sig. Alessandro, il quale nelle mie intenzioni doveva solo essere mandat* affancul*. Chiedo scusa agli interessati e a chiunque abbia sofferto a causa mia”
Una mia risposta al sig. @blualessandro è parsa offensiva a molt*. In esso raffiguravo la dott.ssa @FranceskAlbs come una danzatrice classica, attribuendo all’immagine una presunta valenza erotica a beneficio di eventuali sostenitori di #hamas. In realtà tale post era destinato > pic.twitter.com/yWzHU7gn80
— Rocco Tanica (@rocco_tanica) August 17, 2025
Come spiega Il Fatto Quotidiano, il consiglio comunale di San Vito al Tagliamento contestato “la presenza, sul palco, di un artista che sceglie di deridere e attaccare con modalità sessiste e violente una figura simbolo della difesa dei diritti fondamentali“.
Nel comunicato che annuncia l’esclusione di Rocco Tanica dal festival, si legge inoltre:
“Fermo restando il diritto di opinione di tutti, riteniamo che il dolore delle vittime civili a Gaza, le sofferenze di interi popoli e la dignità di chi si spende per la tutela dei diritti umani meritino rispetto, anche al di là delle differenze politiche”
Al posto dell’artista, domenica 28 settembre salirà sul palco Guido Catalano con lo spettacolo Reading stellare
La questione israelo-palestinese continua ad essere al centro del dibattito: a Venezia lo scorso fine settimana si è tenuta una manifestazione pro Pal annunciata da giorni. Alla Mostra del Cinema inoltre, hanno fatto discutere le posizioni di Emanuela Fanelli e Selvaggia Lucarelli, così come quelle di Carlo Verdone e Paolo Sorrentino. Inoltre, alla fine di agosto, Marco Santin della Gialappa aveva discusso con una persona del pubblico, durante un evento.
