Close Menu
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Home » Serie TV » News serie TV » Cosa c’è di vero in Monster – la storia di Ed Gein: verità e misteri sul serial killer (e non solo)

Cosa c’è di vero in Monster – la storia di Ed Gein: verità e misteri sul serial killer (e non solo)

Monster - La storia di Ed Gein tra verità e finzione: mettiamo a confronto la serie Netflix con il caso del serial killer di Plainfield e gli altri personaggi del suo "universo", anche quello cinematografico.
Fabio FuscoDi Fabio Fusco9 Ottobre 2025Aggiornato:10 Ottobre 2025
Facebook Twitter WhatsApp Telegram
Charlie Hunnam in Monster - La storia di Ed Gein, su Netflix
Charlie Hunnam in Monster - La storia di Ed Gein, su Netflix
Condividi
Facebook Twitter WhatsApp Email LinkedIn Telegram Pinterest

Con la terza stagione di Monster, Netflix ci racconta la storia di Ed Gein, uno dei serial killer americani più famosi, una vera e propria icona del male che ha ispirato numerosi personaggi cinematografici. Sebbene la serie sia tratta da una storia vera, presenta numerosi elementi romanzati così come elementi che invece sono il frutto della schizofrenia del protagonista. Inoltre in Monster oltre alla storia di Gein si parla anche delle vicissitudini di Anthony Perkins, il protagonista di Psycho, il film di Hitchcock liberamente ispirato al personaggio del serial killer di Plainfield, ma anche di altri personaggi come la criminale nazista Ilse Koch o la performer transgender Christine Jorgensen. Nella narrazione infine, trovano spazio anche altri serial killer come Ted Bundy e Jerry Brudos, di cui vi parleremo di seguito.

Ed Gein uccise suo fratello Henry? Una morte misteriosa

Henry Gein (Hudson Oz) e Ed Gein (Charlie Hunnam) in Monster - la storia di Ed Gein
Henry Gein (Hudson Oz) e Ed Gein (Charlie Hunnam) in Monster – la storia di Ed Gein

Henry Gein è morto il 16 maggio 1944, all’età di 43 anni, in circostanze misteriose, ma non è mai stato dimostrato che ad ucciderlo sia stato suo fratello minore Ed, come si vede nella serie. Quel giorno Ed stava bruciando della vegetazione all’esterno della loro proprietà, ma il fuoco sfuggì al suo controllo. Dopo che l’incendio fu domato, Ed segnalò la scomparsa di Henry che fu trovato in serata, privo di vita e riverso a faccia in giù. La versione ufficiale è che il maggiore dei Gein sia morto di insufficienza cardiaca, proprio come suo padre quattro anni prima.
I due fratelli avevano contrasti sul loro rapporto con la madre Augusta, fervente religiosa e bigotta che voleva tenerli il più possibile isolati, soprattutto dalle donne. Ed era morbosamente legato alla mamma, mentre Henry riusciva a tenersene a distanza, riconoscendo che avesse dei problemi.

Ed Gein profanava tombe e cadaveri?

Una scena di Monster: La storia di Ed Gein (fonte: Netflix)
Una scena di Monster: La storia di Ed Gein (fonte: Netflix)

Ed Gein aveva l’abitudine di profanare tombe e dissotterrare cadaveri che poi utilizzava per creare i famigerati manufatti in pelle umana che furono trovati dalla polizia in casa sua. Le vittime accertate furono due: Mary Hogan, la titolare di un bar, che Gein uccise nel 1954, e Bernice Worden, titolare di un ferramenta, nel 1957. Come si vede nella serie, il cadavere della Worden fu trovato in condizioni spaventose, appeso come una bestia da macello e con mutilazioni drastiche. Non è stato dimostrato però che il serial killer commettesse atti sessuali sui cadaveri come si vede in Monster, anzi, pare che lui avesse smentito perché sosteneva che puzzassero.

In alcune dichiarazioni riportate dal New York Post, il biografo di Gein, Harold Schechter, ha sottolineato polemicamente che molte cose della serie sono inventate e sostiene addirittura che il “macellaio di Plainfield” non fosse neanche un vero serial killer.

“Il termine serial killer fu coniato appositamente per descrivere un certo tipo di assassino sessuale psicopatico: un sadico sessuale estremo come Ted Bundy o John Wayne Gacy, che traeva piacere erotico dal torturare e poi uccidere le vittime. Non è questo il caso di Gein. Voglio dire, ha ucciso quelle due donne, ma le ha giustiziate molto rapidamente. Era fondamentalmente interessato solo a portare i loro corpi a casa per poterli dissezionare. Non era un serial killer.”

Ed Gein aveva una fidanzata? Il vero rapporto tra lui e Adeline

Adeline Watkins (Suzanna Son) e Ed Gein (Charlie Hunnam) in Monster3
Adeline Watkins (Suzanna Son) e Ed Gein (Charlie Hunnam) in Monster3

Come abbiamo spiegato nel nostro articolo su Adeline Watkins, la donna affermò di aver avuto una relazione ventennale con Ed Gein, salvo poi ritrattare e ridimensionare il loro rapporto ad una semplice amicizia. Disse di conoscerlo da molti anni, ma di averlo frequentato per qualche mese, due anni prima del suo arresto. Adeline raccontò che aveva ricevuto una proposta di fidanzamento da Ed, che però lei aveva rifiutato. La loro amicizia era basata sulla passione comune per le letture e sull’interesse per i casi di cronaca nera. Tutta la parte della serie in cui Adeline convive con Ed, poi lo lascia per andare a New York a fare fortuna come fotoreporter di nera, per poi reinventarsi come “giornalista indipendente” è di finzione. Inoltre, la vera di Watkins era coetanea di Ed Gein, mentre quella della serie è una ragazza appena trentenne.

Riguardo il rapporto con Adeline, Harold Schechter ha smentito che i due avessero una relazione.

“Sono convinto che la loro relazione non consistesse davvero in nient’altro, se non forse che Gein le avrà chiesto di andare a pattinare o qualcosa del genere. Non avevano davvero una relazione. Lei era in cerca di pubblicità e quando tutti i media si riversarono su Plainfield dopo la scoperta dei crimini, all’improvviso si fece avanti come la fidanzata di Ed Gein“

Se non altro il fatto che lei cerchi attenzione e pubblicità viene raccontato nella serie:  tutta la parte in cui si rivolge alla stampa che assedia casa sua e quella in cui si spaccia per giornalista indipendente.

Ed Gein parlò via radio con Ilse Koch e Christine Jorgensen?

Vicky Krieps sul set di Monster - la storia di Ed Gein
Vicky Krieps sul set di Monster – la storia di Ed Gein. Nella serie interpreta Ilse Koch

Gein non ebbe mai occasione di parlare con la criminale nazista Ilse Koch – detta “la strega di Buchenwald” – e con la cantante e performer transgender Christine Jorgensen, che tuttavia sono realmente esistite. Le loro chiacchierate via radio, nell’istituto psichiatrico in cui era rinchiuso Ed, sono una efficace trovata narrativa e nella serie viene spiegato chiaramente che si tratta di allucinazioni di Ed, che è schizofrenico. Sembra che il serial killer fosse affascinato dalle letture che raccontavano imprese nefaste della Koch, ma non risulta che fosse altrettanto affascinato dalla Jorgensen.

In una scena di Monster 3 Ilse racconta che diede alla luce il quarto figlio in carcere e le fu tolto dopo il parto. Ne parliamo approfonditamente in questo articolo sui figli di Ilse Koch, tra cui quello che cercò di riabilitarla.

Ed Gein uccise una babysitter?

Charlie Hunnam in Monster - La storia di Ed Gein
Charlie Hunnam in Monster – La storia di Ed Gein

Evelyn Hartley era una giovane babysitter di 15 anni che scomparve in circostanze allarmanti la sera in cui fu incaricata di badare ad una bambina di pochi mesi. La sua scomparsa però, non è mai stata attribuita a Ed Gein e ad oggi il caso resta irrisolto. Quindi tutta la parte della serie in cui Ed pedina Evelyn e la uccide – con delle citazioni a Non aprite quella porta – è pura finzione narrativa.

Tuttavia, anche se può risultare incredibile, è vero che Ed Gein fece da babysitter ai bambini di una coppia di vicini di casa, per un breve periodo. La coppia in questione ebbe modo di entrare in casa di Ed e constatò che era sporca e maleodorante.

Ed Gein aiutò l’FBI a catturare Ted Bundy?

Ted Bundy in tribunale
Ted Bundy in tribunale

Ed Gein non fu mai contattato dagli agenti federali perché lo aiutassero a mettersi sulle tracce del serial killer Ted Bundy, che in realtà fu fermato in seguito ad un’ispezione di ciò che aveva in macchina ma riuscì ad evadere due volte, prima di essere arrestato in via definitiva. Ne parliamo più approfonditamente in questo articolo su Bundy e Gein e sul loro collegamento cinematografico.

A proposito, sapete che Ted Bundy ha avuto una figlia, che oggi ha fatto perdere le sue tracce?

Ed Gein ebbe una corrispondenza con Richard Speck, il killer delle infermiere?

Richard Speck
Richard Speck

No, non risulta che Ed Gein abbia abbia avuto una corrispondenza epistolare con Richard Speck e non risulta che “il killer delle infermiere” idolizzasse Gein. Speck, un assassino di massa realmente esistito, è ricordato per aver ucciso otto ragazze, allieve di infermieristica, nell’estate del 1966, a Chicago. L’unica superstite all’eccidio, una nona ragazza, riuscì a nascondersi e si salvò. Speck è anche ricordato per un filmato girato in carcere nel 1996 e inviato ad un giornalista, nel quale l’uomo compie atti sessuali con altri detenuti, ammette di essere stato lui ad uccidere le infermiere e mostra un seno sviluppato, molto probabilmente il risultato di un trattamento ormonale.

Il fatto che nella serie Netflix intrattenga una corrispondenza con Gein sembra una citazione dal film cult La signora ammazzatutti, nel quale la protagonista riceve una lettera da Speck con delle foto del detenuto in posa da culturista (nelle foto inviate a Gein nella serie di Ryan Murphy invece, Speck mostra il seno)

Quali film ha ispirato Ed Gein?

Un cinema che proietta Psycho
Un cinema che proietta Psycho

La storia di Ed Gein è stata raccontata in alcuni film biografici, tra cui Deranged – Il folle (1974) poi due film del 2000 e del 2007, entrambi usciti in Italia con il titolo Ed Gein – il macellaio di Plainfield (titolo italiano non particolarmente originale, in effetti), ma come si vede nella serie ha ispirato personaggi cinematografici iconici come Norman Bates in Psycho di Alfred Hitchcock, Leatherface in Non aprite quella porta e Buffalo Bill in Il silenzio degli innocenti. Sono personaggi molto diversi tra loro e hanno poche caratteristiche in comune con Gein, ma vengono citati apertamente nella serie perché dimostrano l’impatto che Gein ha avuto nel cinema e nella cultura pop. Bates e Leatherface sono diventati letteralmente dei brand.

Anthony Perkins era gay o bisessuale?

Norman Bates (Anthony Perkins) in Psycho
Norman Bates (Anthony Perkins) in Psycho

Non vi è certezza se Anthony Perkins, il protagonista di Psycho fosse gay o bisessuale – neanche suo figlio Oz Perkins ha saputo dirlo con esattezza. Quel che è certo è che Perkins conduceva “una doppia vita”, come spiegò suo figlio, ed ebbe relazioni e rapporti occasionali con uomini – tra cui l’attore Tab Hunter, come si vede nella serie. Ma la star del capolavoro di Hitchcock ebbe anche relazioni con donne e fu sposato con Berry Berenson, che gli diede due figli, Oz ed Elvis Perkins. È anche vero, come si vede in Monster, che Perkins ebbe dei problemi a causa della sua sessualità, sia con la Paramount che cercò di fargli troncare la sua relazione con Hunter, sia dal punto di vista strettamente personale. L’attore infatti si sottopose ad una terapia di conversione, che ovviamente non diede i risultati sperati.

Perkins morì nel 1992 a causa di complicazioni dovute all’AIDS, mentre sua moglie Berry – che aveva sposato nel 1973 – morì l’11 settembre 2001, quando l’aereo sul quale viaggiava fu dirottato e mandato a schiantarsi nella prima torre colpita nell’attentato al World Trade Center.

Psycho e Il silenzio degli innocenti: un legame bizzarro che va oltre Ed Gein

Oz Perkins e Nicolas Cage alla premiere di Longlegs
Oz Perkins e Nicolas Cage alla premiere di Longlegs

In uno strano intreccio cinematografico, Perkins morì l’anno in cui uscì Il silenzio degli innocenti, film che, come abbiamo detto, ha un personaggio ispirato a Gein. Ed è anche un film al quale il figlio dell’attore, Oz Perkins, che oggi è un affermato regista horror, si è chiaramente ispirato per il suo film Longlegs.

Oz infatti, ha dichiarato a The Irish Times:

“Mio padre è morto nel 1992. È stato un periodo strano, come si può immaginare. Il silenzio degli innocenti ci colpì. Stavo per compiere 18 anni. Tutte quelle cose insieme furono una tempesta perfetta. È stato un periodo che mi ha segnato molto. Il silenzio degli innocenti è una di quelle rare opere che ti travolgono completamente.”

Psycho in Monster: un film diverso

Alfred Hitchcock sul set di Psycho
Alfred Hitchcock sul set di Psycho

Monster – La storia di Ed Gein mostra numerose scene sulla lavorazione di Psycho e sull’uscita del film – e sull’impatto che il film ebbe sul protagonista e sul regista, ma alcune sequenze non corrispondono completamente alla realtà. Ad esempio, quando Hitch presenta a Perkins il set del film e mostra all’attore una ricostruzione della casa di Gein così come fu trovata dalle forze dell’ordine, con tutti i feticci e oggetti realizzati con pelle umana, non corrisponde a verità. Psycho è ambientato in un motel e nel film non vengono mostrati feticci macabri di alcun tipo, fatta eccezione per il corpo della madre del protagonista, mummificato e nascosto in una stanza dell’abitazione (distaccata dal motel Bates). In Psycho inoltre, il protagonista non è presentato come un necrofilo, ma più come un appassionato di tassidermia: la sua casa infatti è piena di uccelli impagliati.

La differenza più spiazzante tra film e serie riguarda la celebre scena della doccia. Il film di Hitchcock non mostra dettagli troppo espliciti dell’omicidio di Marion Crane (anche perché in quel momento deve tenere nascosta l’identità dell’assassino) mentre in Monster la stessa scena si fa più esplicita e con un’attrice che ha un look molto diverso da quello di Janet Leigh. In un certo senso questa scena si avvicina più a quella descritta nel romanzo di Robert Bloch da cui è tratto Psycho, che non al film di Hitchcock. Chi ha letto il libro ricorderà infatti che lo scrittore descrive un omicidio molto cruento, che si conclude quasi con una decapitazione della ragazza. Ma il romanzo di Bloch descrive anche l’aspetto dell’assassino che uccide Marion, senza rivelarne l’identità e accenna ad un volto pesantemente truccato, con pomelli di rossetto sulle guance, “come quello di una vecchia pazza”

A parere di chi scrive, i parallelismi tra la storia di Ed Gein e quella di Anthony Perkins sono una delle cose più interessanti di Monster, perché mostrano gli effetti devastanti della repressione sessuale su due individui molto diversi tra loro e che hanno vissuto in contesti completamente diversi. Un legame che andò oltre la semplice rappresentazione cinematografica.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da @cinemaserietv.it

Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2025 CinemaSerieTV.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.