Il film: Una battaglia dopo l’altra (2025) Regia: Paul Thomas Anderson Genere: Grottesco, Drammatico, Satirico Cast: Leonardo DiCaprio, Chase Infiniti, Teyana Taylor, Sean Penn, Jesse Plemons, Regina King, Luis Guzmán Durata: 2 ore e 21 minuti Dove l’abbiamo visto: In anteprima stampa in lingua originale. Trama: Bob è un ex attivista sfuggito alla repressione del governo e rifugiatosi tra le montagne con la figlia adolescente, Willa. Il paese intorno è diventato un regime autoritario, diviso da odio, paranoia e repressione. Mentre Willa inizia a chiedere verità che Bob non può più nasconderle, un carismatico predicatore chiamato Lockjaw riaccende il fanatismo…
Autore: Carlotta Deiana
La serie: L’ospite (2025) Ideatori: Dario Vanegas, Lina Uribe Genere: Thriller psicologico, Drammatico, Grottesco Cast: Carmen Villalobos, Laura Londoño, Jason Day, Víctor Mallarino, Margarita Muñoz, Jairo Camargo Durata: 20 episodi da 45-50 minuti Dove l’abbiamo vista: In streaming su Netflix (versione originale con sottotitoli) Trama: Dopo un tradimento, Silvia e Lorenzo provano a salvare il loro matrimonio. Ma la fragile pace familiare viene stravolta dall’arrivo improvviso di Sonia, una misteriosa donna conosciuta da Silvia durante un viaggio in solitaria. Sonia non è lì per caso: è in cerca di vendetta, e ha un piano per distruggere la famiglia dall’interno. Tra…
La magia del cinema si consuma davanti agli occhi del pubblico in poche ore, ma dietro ogni pellicola c’è un viaggio spesso ben più complesso. Alcuni film nascono da produzioni lineari e ordinate, ma altri sembrano veri e propri incubi logistici, dove natura, budget e caratteri esplosivi si trasformano in nemici da combattere. Ci sono stati set spazzati via da tempeste tropicali, troupe costrette a girare in condizioni climatiche estreme, scenografie colossali affondate negli abissi e rapporti umani talmente logorati da sfiorare il collasso. Eppure, da queste produzioni tormentate sono nati alcuni dei titoli più iconici della storia del cinema.…
Non esistono padri perfetti. Ma alcuni riescono a sorprendere, quando ormai nessuno se lo aspetta. Nel cinema, la figura paterna è spesso raccontata con le sue fragilità. Ci sono padri assenti, insicuri, sopraffatti dal senso di colpa o bloccati dal dolore. Ma proprio per questo, quando decidono di esserci davvero, sanno emozionarci più di chiunque altro. Essere padre, in questi sette film, è una conquista. A volte arriva in ritardo, ma lascia il segno. Come accade in Il padre dell’anno, il nuovo film con Michael Keaton, al cinema dal 25 settembre. 1. Il padre dell’anno (2024) Michael Keaton interpreta un…
Il cinema vive di illusioni, ma a volte la finzione sembra intrecciarsi con la realtà in modi inquietanti. Nel corso della storia, alcune produzioni si sono portate dietro un’aura sinistra fatta di incidenti, lutti, coincidenze e leggende che hanno alimentato il mito dei cosiddetti “film maledetti”. Non si tratta solo di superstizioni o racconti da tabloid: spesso parliamo di veri drammi accaduti durante o dopo le riprese, che hanno segnato attori, registi e intere troupe. In certi casi, il clamore dei media e l’immaginario collettivo hanno fatto il resto, trasformando semplici fatalità in racconti che ancora oggi suscitano brividi. Ecco…
Il film: Swiped (2025) Regia: Rachel Lee Goldenberg Genere: Biografico, Drammatico, Tech drama Cast: Lily James, Jackson White, Myha’la, Ben Schnetzer, Dan Stevens, Clea DuVall, Ian Colletti, Coral Peña Durata: 1 ora e 50 minuti Dove l’abbiamo visto: In streaming su Disney+ (versione originale con sottotitoli e doppiaggio in italiano) Trama: In un mondo dominato dai colossi della tecnologia, Whitney Wolfe Herd si fa strada da outsider a pioniera del dating digitale. Dopo essere stata emarginata da Tinder, l’app che ha contribuito a lanciare, Whitney fonda Bumble: una risposta femminista alle dinamiche tossiche dell’online dating. Tra successi, tradimenti e compromessi…
La quarta stagione di The Morning Show riprende due anni dopo gli eventi della scorsa: Bradley (Reese Witherspoon), ormai ex giornalista, è finita in West Virginia a insegnare, mentre Alex (Jennifer Aniston) si muove tra boardroom, intelligenti giochi di potere e nuove ambizioni editoriali post-merger tra UBA e NBN, ora UBN. Ma le loro strade tornano a incrociarsi, forzatamente e senza troppa logica, quando la narrazione decide che è il momento di riaccendere vecchie dinamiche. I personaggi, anche quelli più compromessi, sono riportati in scena con una disinvoltura tale da sfidare il buonsenso narrativo. Ma si sa, in The Morning…
La serie: Gen V – Stagione 2 (2025) Ideatori: Craig Rosenberg, Evan Goldberg, Eric Kripke Genere: Supereroi, Satira politica, Dramma adolescenziale Cast: Jaz Sinclair, Lizze Broadway, London Thor, Derek Luh, Maddie Phillips, Asa Germann, Sean Patrick Thomas, Hamish Linklater Durata: 8 episodi da circa 45-55 minuti ciascuno Dove l’abbiamo visto: In streaming su Prime Video (versione originale con sottotitoli e doppiaggio in italiano) Trama: Dopo essere stati imprigionati da Vought, Marie, Emma e Jordan tornano a Godolkin University, ora controllata da un nuovo preside, Dean Cipher. Mentre il suprematismo dei Supes cresce e la tensione tra umani e superumani esplode,…
Robert Redford non è stato soltanto un attore iconico: è stato un uomo che ha saputo trasformare l’industria cinematografica dall’interno, due volte. Prima come volto della New Hollywood, quella stagione che alla fine degli anni ’60 rivoluzionò le regole dei grandi studi, poi come promotore del cinema indipendente con il Sundance Film Festival, che ha dato voce a intere generazioni di autori. La sua morte, avvenuta all’età di 89 anni nella sua casa nello Utah, segna la fine di un’epoca, ma lascia un’eredità destinata a durare. L’eroe della New Hollywood Negli anni Settanta, quando i giovani spettatori cercavano protagonisti nuovi,…
l cinema è un grande inganno visivo: sappiamo che quello che vediamo sullo schermo è frutto di sceneggiature, effetti speciali e regia. Eppure, non sempre la distanza tra finzione e realtà è così netta per chi lavora davanti alla macchina da presa. Ci sono scene che non hanno colpito solo il pubblico in sala, ma hanno lasciato cicatrici reali negli attori che le hanno girate. Può trattarsi di un infortunio imprevisto, di una preparazione estrema o di un carico emotivo che ha superato i confini della recitazione. In certi casi, la tensione di quei momenti è rimasta impressa nelle loro…