Miracolo a Sant’Anna, film diretto nel 2008 da Spike Lee, è ispirato alla vera storia dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema, avvenuto il 12 agosto 1944. In questo paese situato sulla linea gotica, i tedeschi uccisero in poche ore gran parte della popolazione, senza fermarsi nemmeno davanti ai bambini. Nel film, tratto dal romanzo di James McBride, l’evento fa da sfondo alle vicende di una divisione dell’esercito americano, la Buffalo. Una sezione speciale composta da soldati afroamericani, ispanici e nativi americani. Dispersi sulle colline lucchesi, i membri della Buffalo faticano a entrare in contatto con gli abitanti del luogo. Solo un…
Autore: Francesca Fiorentino
L’onda d’urto di Barbie travolge Giorgia Meloni e Matteo Salvini, protagonisti di un video deepfake pubblicato sul canale YouTube Ceci n’est pas une AI, che mostra il trailer del film di Greta Gerwig con i volti dei due politici al posto di quelli di Margot Robbie e Ryan Gosling. In Georgie, così si chiama la nuova opera, la Presidente del Consiglio e il Ministro dei Trasporti diventano quindi Barbie e Ken per qualche minuto. Ma non basta, perché a far loro compagnia ci sono anche Daniela Santanché, Ministro del Turismo, nei panni di tutte le altre Barbie, il presidente del…
Il film: Lady Bird, 2017. Regia: Greta Gerwig. Genere: Commedia. Cast: Saoirse Ronan, Lucas Hedges, Thimothée Chalamet, Laurie Metcalf, Beanie Feldstein. Durata: 93 minuti. Dove l’abbiamo visto: Prime Video. Trama: Christine McPherson, detta Lady Bird, è una liceale di Sacramento che sogna di studiare a New York. L’ultimo anno di scuola sarà fondamentale per capire qualcosa in più di sé stessa e del rapporto con sua madre Marion. Molto prima di Barbie e di Jo March, Greta Gerwig, splendida quarantenne di Sacramento, ci aveva presentato un’altra formidabile figura femminile, quella di Christine “Lady Bird” McPherson. Costruendo attorno a lei un…
Leatherface, il protagonista di Non aprite quella porta, horror diretto nel 1974 da Tobe Hooper, è in parte ispirato alla storia vera del serial killer Ed Gein (1906 – 1984). Come nel film di Hooper, dove il personaggio principale indossa una maschera fatta di pelle umana, il vero Gein, era solito conservare e conciare l’epidermide dei cadaveri trafugati nel cimitero. O appartenente alle sue vittime. Gein però non imbracciò mai una motosega per uccidere le prede, al pari di Faccia di cuoio. In questo caso l’idea fu una creazione originale di Hooper che un giorno, durante una puntata in una…
Il treno, diretto da John Frankneheimer nel 1964, è ispirato alla vera storia del deragliamento del treno alla stazione di Aulnay-sous-Bois, ad opera di resistenti francesi, nell’agosto del 1944. Il convoglio ferroviario conteneva opere d’arte saccheggiate dai nazisti dell’ERR, l’Einzastab Reichleiter Rosenberg. Un gruppo il cui compito era mettere le mani su collezioni d’arte di proprietà ebraica. L’operazione fu possibile anche grazie alla segnalazione della prode Rose Valland, storica dell’arte e assistente volontaria presso il museo Jeu de Paume, dove i tedeschi stabilirono il quartier generale dell’ERR. Sul finire del conflitto mondiale, i tedeschi, sotto diretta indicazione di Hitler, pensarono di…
Per qualche dollaro in più di Sergio Leone è stato girato prevalentemente in Spagna. Un luogo che il regista romano predilesse come location dei suoi film più noti, per i paesaggi brulli, così somiglianti al vecchio West. Ovviamente, sulla decisione di trasportare la troupe in Spagna influirono anche i costi produttivi ridotti. Fattore mai trascurabile, soprattutto durante la leggendaria stagione dei cosiddetti spaghetti western. Tra le città interessate dal set di Per qualche dollaro in più troviamo La Calahorra, un piccolo paese alle porte di Granada. Proprio qui Leone costruì la stazione dell’immaginaria Tucumcari. Mentre per le sequenze del passaggio…
La app che può trasformarvi in Barbie o Ken in pochi secondi si chiama OJI AI ed è un’applicazione per Apple e Android Si tratta di un editor di avatar impostato con intelligenza artificiale che da qualche settimana sta spopolando online, dopo il successo planetario del film diretto da Greta Gerwig. L’app dà la possibilità di creare diversi avatar, perlopiù in stile cartoon, ma va da sé che il filtro Barbie sia quello più gettonato in questi giorni. Anche perché il risultato finale è davvero impressionante. Alla fine dell’operazione tutte e tutti potremmo sembrare delle vere bambole Mattel. Visualizza…
Il grande uno rosso, war movie del 1980 di Samuel Fuller, è ispirato alla vera storia dello stesso regista e sceneggiatore, che durante la Seconda Guerra Mondiale fece parte di una squadra di soldati della Prima Divisione di fanteria americana. Una divisione dell’esercito, soprannominata appunto grande uno rosso per il numero rosso presente sul distintivo applicato sulle uniformi, che fu impiegata in tutti i principali eventi del conflitto sul fronte occidentale. Fuller fu impegnato in prima linea, conquistando svariati riconoscimenti per il suo coraggio. Come molti altri colleghi di Hollywood, primo fra tutti John Ford, ha fatto della sua partecipazione…
Franco Battiato non ha avuto moglie e figli perché desiderava fortemente difendere la sua libertà e non voleva convivere con nessuno. Inoltre, non ebbe figli perché, come disse a Morgan, non era disponibile e pronto ad averne di suoi, perché si sentiva ancora “figlio” dei suoi genitori. Quindi, nessuna concessione all’ascetismo o alla castità, ma semplicemente il cantautore siciliano non ha mai sentito la necessità di condividere la vita con una compagna. Nonostante abbia avuto più di un’occasione nella sua vita e abbia frequentato delle amiche. Lo stesso Battiato spiegò questo tratto distintivo del suo carattere in maniera come sempre…
Il film: Poisoned – Il pericolo nel piatto, 2023. Regia: Stephanie Soechtig. Genere: Documentario, investigativo. Cast: Darin Detwiler, Bill Marler. Durata: 82 minuti. Dove l’abbiamo visto: Netflix Trama: Condizioni antigieniche, rapporti di sicurezza contraffatti, accuse di corruzione. Un documentario esplora le controversie dell’industria alimentare statunitense. Il luogo del crimine di cui si parla nel documentario di Stephanie Soechtig, Poisoned – Il pericolo nel piatto, non è una stanza misteriosa. Né il vicolo oscuro di una qualsiasi capitale del mondo: è il supermercato. Ed è proprio tra gli scaffali di un negozio come tanti che inizia la storia narrata in questa…