Autore: Sofia Biagini

Bolognese classe 1988, Sofia Biagini è redattrice e Social Media Manager nonché responsabile editoriale del sito IlMeglioDiTutto.it. Con quasi 8 anni di esperienza nel campo della redazione di articoli in ottica SEO e nella gestione dei principali Social Media per conto di agenzie di comunicazione, startup e testate online, dal 2019 il suo interesse si è rivolto verso la settima arte: ha collaborato per 3 anni con Movieplayer.it e, in seguito, è entrata a far parte del network che comprende anche CinemaSerieTV.it. Sofia Biagini è anche illustratrice e fondatrice del progetto Disegni Cinici e, nel 2022, ha pubblicato un libro edito DeAgostini dal titolo “Se son rose appassiranno”.

Ci sono storie di cronaca che finiscono per divorare completamente le persone che ne sono state coinvolte. La città dei vivi, presentato nella sezione Orizzonti della 83ª Mostra del Cinema di Venezia, prova a fare esattamente il contrario con Luca Varani. Ispirandosi liberamente all’omonimo romanzo di Nicola Lagioia, Edoardo Gabbriellini non cerca di capire gli assassini e non ricostruisce l’omicidio come centro del racconto. Al contrario, osserva Luca prima che diventasse “la vittima del caso Varani”, quando era semplicemente un ragazzo di ventitré anni intento a capire cosa fare della propria vita. Interpretato da Emanuele Maria Di Stefano, Luca vive…

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Presentato in concorso all’83ª Mostra del Cinema di Venezia, Mr. Nelson, Did You Kill People? porta Shinya Tsukamoto ancora una volta a confrontarsi con la guerra e soprattutto con ciò che lascia dietro di sé. Il regista giapponese sceglie la storia vera del veterano americano Allen Nelson per affrontare una prospettiva meno raccontata: quella di chi torna dal fronte dovendo convivere non soltanto con ciò che ha visto, ma anche con ciò che ha fatto. È un punto di partenza potente, sostenuto da una vicenda umana che avrebbe già in sé tutto il necessario per colpire. Il problema è che…

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Un reparto di neuropsichiatria adolescenziale, ragazzi che arrivano portandosi dietro storie molto diverse e un gruppo di medici, infermieri ed educatori che ogni giorno prova a trovare il modo giusto per aiutarli. 15/18 (A Place to Heal), presentato in concorso all’83ª Mostra del Cinema di Venezia, parte da un ambiente che il cinema potrebbe facilmente trasformare in un concentrato di dolore, ma Cédric Kahn sceglie una strada molto più equilibrata. Il risultato è un racconto corale capace di parlare di disagio psichico, famiglie in difficoltà e sanità pubblica senza dimenticare che i suoi protagonisti sono prima di tutto adolescenti che…

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Due sorelle che parlano all’unisono, condividono pensieri e sogni, si innamorano dello stesso uomo e decidono di scavare una montagna alla ricerca di un luogo in cui possa esistere il vero amore. Basterebbe la premessa di Bucking Fastard per riconoscere il cinema di Werner Herzog, che torna in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia con un film strano, brillante e sorprendentemente tenero. Liberamente ispirato alla storia vera delle gemelle Freda e Greta Chaplin, il film affida a Rooney Mara e Kate Mara i ruoli di Jean e Joan Holbrooke, due donne che sembrano vivere contemporaneamente dentro e fuori dalla…

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A 72 anni e con quasi mezzo secolo di carriera alle spalle, John Malkovich non sembra avere alcuna intenzione di lasciare il mestiere di attore. Lo ha raccontato alla Mostra del Cinema di Venezia 2026 durante la conferenza stampa di Wild Horse Nine, il nuovo film di Martin McDonagh presentato in Concorso, spiegando di voler continuare a lavorare finché ne avrà la possibilità. Interrogato su cosa cerchi oggi nei personaggi che accetta, Malkovich ha innanzitutto ridimensionato con ironia il margine di scelta di un attore. “Come tutti gli attori, scelgo tra le cose per cui sono stato scelto. Questo è…

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George Clooney si schiera dalla parte di Mark Ruffalo sul diritto di esprimere pubblicamente le proprie opinioni, anche quando queste possono risultare scomode per l’industria cinematografica. Durante la conferenza stampa alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, l’attore è stato interrogato sulle recenti dichiarazioni del collega e sulle possibili conseguenze per chi critica apertamente le trasformazioni in corso a Hollywood. “Sostengo la possibilità di Mark Ruffalo di parlare liberamente. Penso che sia ridicolo ostacolarla”, ha dichiarato Clooney, allargando immediatamente il discorso oltre il caso specifico. “Credo nella libertà di parola anche quando sono completamente in disaccordo. È importante, è parte…

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Cinema, politica e disparità di genere sono stati tra i primi temi affrontati all’83ª Mostra del Cinema di Venezia. Durante la conferenza stampa della giuria, la presidente Maggie Gyllenhaal ha sostenuto che sia impossibile separare completamente un film dal contesto politico e sociale in cui nasce, intervenendo anche sulla presenza particolarmente ridotta di registe nel Concorso di quest’anno. Alla domanda se il cinema debba essere politico, la regista di La figlia oscura e La sposa! ha risposto senza esitazioni: “I film sono fondamentalmente e inevitabilmente politici”. Gyllenhaal ha riconosciuto il contrasto tra parlare di cinema e un presente segnato da guerre…

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Ci sono vite che sembrano già contenere tutto ciò che serve a un film. E quella di Gerda Taro è certamente una di queste: ebrea tedesca, antifascista, esule a Parigi, fotografa di guerra e prima fotoreporter donna a morire sul campo di battaglia, a soli 26 anni, durante la Guerra civile spagnola. Alina Marazzi porta la sua storia al cinema con La ragazza con la Leica, film che inaugura la sezione Orizzonti dell’83ª Mostra del Cinema di Venezia e che nasce liberamente dal romanzo omonimo di Helena Janeczek, vincitore del Premio Strega. Interpretata da Emilia Schüle, Gerda emerge come una…

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6.5
Netflix

La donna senza passato, disponibile su Netflix dal 28 agosto 2026, parte da una premessa capace di attirare fin da subito l’attenzione: una donna senza memoria scopre che la vita che conduce da anni non è quella che crede. Diretto da Barbara Topsøe-Rothenborg e tratto dal romanzo del 2017 di Anna Ekberg, pseudonimo degli scrittori danesi Anders Rønnow Klarlund e Jacob Weinreich, il film mescola thriller psicologico, mistero familiare e noir scandinavo. Il risultato è un racconto che riesce a mantenere alta la curiosità per buona parte delle sue quasi due ore, sostenuto soprattutto da Natalie Madueño e Claes Bang,…

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Anche negli ultimi giorni della sua vita Dolly Parton avrebbe pensato a come poter essere utile agli altri. A raccontarlo è stata la sorella minore Stella Parton, che dopo la morte della cantante ha condiviso un lungo ricordo sui social rivelando una scelta che Dolly le aveva confidato poco tempo prima: se per lei non ci fosse stata più speranza, sarebbe stata disposta a sottoporsi a trattamenti sperimentali contro il cancro nella speranza che potessero servire alla ricerca e ai pazienti del futuro. “Mi disse recentemente che, se non ci fosse stata più speranza per lei, avrebbe comunque permesso al…

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