Autore: Carlotta Deiana

Nata a Bologna nel 1987, è la coordinatrice editoriale e responsabile social di Cinemaserietv.it, che fa parte del network Digital Dreams Srl che Carlotta ha co-fondato. Dopo essersi laureata nel 2013 in Archeologia e Culture del Mondo Antico presso l'Università degli Studi di Bologna e lavorato in quell'ambito all'estero per qualche anno, torna in Italia per perseguire la sue seconda passione, quella per il cinema e le serie TV, che ha coltivato sin da piccola anche grazie ai genitori amanti del genere horror. Nel 2019 ha frequentato un Master di Comunicazione all'Università degli Studi Roma Tre, finalizzato ad approfondire le sue coscienze sul mondo dei social media e della comunicazione digitale. Negli ultimi cinque anni ha collaborato attivamente con Movieplayer.it come editor e redattrice, per poi co-fondare dei progetti editoriali tutti suoi sotto il network di Digital Dreams Srl.

Colpo di scena attorno alla nuova edizione de L’Isola dei Famosi 2026. Dopo settimane di indiscrezioni che davano ormai per certa la presenza di Belen Rodriguez alla conduzione del reality, il suo nome sarebbe stato escluso all’ultimo momento dai piani Mediaset. Al posto della showgirl argentina, secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe ora in pole position Selvaggia Lucarelli. Al momento, però, nessuna delle due ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla vicenda. A lanciare la notizia è stato Giuseppe Candela sulle pagine del settimanale Chi, spiegando che la nuova edizione del reality dovrebbe andare in onda in autunno su Canale 5, con registrazioni…

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Con Obsession, Curry Barker prende una delle fantasie romantiche più comuni – essere amati dalla persona che desideriamo – e la trasforma in un incubo psicologico e soprannaturale. Il film parte quasi come una storia sentimentale malinconica, costruita attorno a un ragazzo incapace di confessare i propri sentimenti, ma si evolve rapidamente in una riflessione disturbante sul controllo emotivo, sull’importanza del consenso, sulla codipendenza e sulla perdita dell’identità. Il risultato è un horror profondamente tragico, in cui il vero mostro non è tanto l’entità soprannaturale evocata dal desiderio, quanto il bisogno umano di forzare l’amore invece di accettarne l’imprevedibilità. Il…

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C’è qualcosa di profondamente rassicurante nell’immagine di Shirley Temple. I ricci perfetti, il sorriso impeccabile, la voce educata, l’energia inesauribile. Negli anni ’30, in un mondo attraversato da precarietà economica e tensioni sociali, Shirley Temple divenne il volto perfetto dell’ottimismo e della consolazione. Hollywood la trasformò nella personificazione dell’ottimismo americano, la prova vivente che innocenza e felicità potessero ancora esistere in un Paese economicamente devastato. Ma dietro quella costruzione perfetta si nascondeva una verità molto meno luminosa: Shirley Temple fu uno dei primi grandi prodotti industriali dell’intrattenimento moderno. E la sua storia racconta qualcosa di più ampio e inquietante del…

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Il nuovo film horror di André Øvredal, che si intitola Passenger ed è attualmente in sala, porta con sé una curiosità inquietante che va oltre il racconto cinematografico. Secondo quanto emerso in una featurette, la pellicola è stata girata nello Stato di Washington, non lontano dal Green River, il fiume tristemente noto per essere stato il teatro dei crimini di uno dei serial killer più efferati della storia americana. Il Green River è il luogo dove Gary Ridgway, conosciuto come lo “strangolatore di Green River”, abbandonò i corpi delle sue prime cinque vittime. Ridgway fu condannato per l’omicidio di quarantanove donne…

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Un finale di puntata avvolto nel mistero quello andato in onda a Domenica In ieri 24 maggio. Nell’appuntamento su Rai 1, penultimo della stagione, l’assenza di Teo Mammucari ha sollevato interrogativi tra il pubblico e alimentato nuove speculazioni sui rapporti dietro le quinte del programma condotto da Mara Venier. Il comico romano, ormai presenza abituale nel segmento conclusivo con il suo gioco telefonico, non si è presentato in studio. A rendere il tutto ancora più singolare è stato il fatto che il gioco sia andato regolarmente in onda e per giunta con la scritta dietro “La cassaforte di Teo” ma…

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Con Obsession, Curry Barker prende una premessa horror semplicissima – “stai attento a ciò che desideri” – e la trasforma in un film profondamente disturbante sul desiderio maschile, il consenso e il bisogno tossico di possedere qualcuno. Quello che all’inizio sembra quasi una rom-com indie prende rapidamente una piega sempre più malsana, claustrofobica e crudele, fino a diventare un horror emotivamente violentissimo. Ed è proprio questa capacità di catturare ansie molto contemporanee – soprattutto maschili – a rendere Obsession un horror molto più interessante e memorabile della media. Una storia d’amore che diventa una maledizione Il protagonista è Bear, ragazzo…

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Dopo Girl e Close, Lukas Dhont continua il suo percorso dentro la fragilità emotiva e l’identità queer con Coward, probabilmente il suo film più maturo e controllato. Ambientato durante la Prima guerra mondiale, il film utilizza il contesto bellico non tanto per raccontare la guerra in sé, ma per parlare di desiderio, paura, mascolinità e bisogno disperato di connessione umana. Il risultato è un melodramma romantico doloroso e delicatissimo, capace di alternare brutalità e tenerezza con una naturalezza impressionante. Una storia d’amore tra le trincee La storia segue Pierre e Francis, due giovani soldati belgi che si incontrano sul fronte…

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Con La Bola Negra, Javier Calvo e Javier Ambrossi realizzano il loro film più ambizioso e maturo. Un melodramma queer storico che attraversa tre epoche diverse della Spagna per raccontare ciò che la storia ufficiale ha cercato di cancellare: desideri repressi, amori impossibili, identità negate e generazioni costrette a vivere nell’ombra. Il film intreccia tre linee temporali. Nel 1932 Carlos viene umiliato e respinto da un esclusivo club aristocratico per via delle voci sulla sua omosessualità. Nel 1937, durante la guerra civile spagnola, il giovane Sebastián – arruolato quasi per caso nell’esercito franchista – si innamora di Rafael, un prigioniero…

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Siamo nel 1858. Winifred Notty arriva nella sperduta Ensor House, nel cuore delle brughiere dello Yorkshire, per lavorare come governante presso una famiglia aristocratica. All’apparenza tutto sembra appartenere al più classico immaginario vittoriano: la grande villa isolata, i corridoi austeri, i bambini da educare, i padroni di casa rigidi e repressi. Ma bastano pochi minuti per capire che in Victorian Psycho, presentato nella sezione Un Certain Regard di Cannes 2026, qualcosa non torna. Winifred non è la solita figura silenziosa e devota pronta a rimettere ordine in una casa piena di misteri. Non ha nulla della novella Mary Poppins se…

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Ambientato nella New York della crisi AIDS, The Man I Love segue Jimmy George, performer e attore teatrale HIV positivo appena uscito dall’ospedale dopo una grave crisi legata alla malattia. Jimmy vive con il compagno Dennis, che cerca disperatamente di tenerlo in piedi tra medicine, paure e ricadute emotive, mentre l’arrivo di Vincent, giovane vicino inglese affascinato da Jimmy, incrina ulteriormente il loro equilibrio. Ira Sachs prova a raccontare tutto questo evitando il melodramma classico da “film sull’AIDS”: niente grandi scene strappalacrime, niente retorica, niente facile pietismo. L’idea è quella di mostrare la vita quotidiana, il desiderio, l’arte e il…

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