Autore: Patrizio Marino

In attesa del terzo scudetto del Napoli mi nutro di serie tv e film. Odio il binge watching, ma ringrazio Netflix per Narcos e la sua meravigliosa sigla. Nel cuore mi sono rimaste Battlestar Galactica e Friday Night Lights. Adoro le serie britanniche, anche quelle con i parroci che risolvono omicidi mentre la polizia sta ancora esaminando il cadavere. Devoto al dio dei pilot, perché tutti meritano un'occasione. Il resto, dopo Il Padrino e un concerto del Boss Bruce Springsteen, è noia, come diceva Franco Califano.

La miniserie Candy – morte in Texas è basata sulla storia vera dell’omicidio di Betty Gore e il processo alla presunta assassina Candy Montgomery. La storia, che risale al 1980, fece molto clamore negli Stati Uniti: ecco cosa successe in quei giorni a Wylie, la cittadina del Texas che fu teatro dell’efferato delitto. La protagonista della miniserie disponibile su Disney+ è Candy, il personaggio interpretato da Jessica Biel. Nella vita reale, Candace “Candy” Lynn Wheeler, nata il 15 novembre 1949 a Wheeler, fu accusata di aver ucciso Betty Gore, moglie del suo amante, con quarantuno colpi di ascia. All’epoca dei fatti,…

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Negli ultimi giorni è stato messo in vendita un costume di Halloween 2022 ispirato a Jeffrey Dahmer, il serial killer autore di diciassette omicidi. La madre di Tony Hughes, una delle vittime si è scagliata contro chi ha ideato questo costume e chi ha intenzione di indosarlo. Twitter not happy with people getting ready to be “Jeffrey Dahmer” for Halloween 👀😳 pic.twitter.com/GXuvF6iz0E — Daily Loud (@DailyLoud) October 11, 2022 La serie Netflix su Jeffrey Dahmer ha messo in moto una serie di ricordi da parte dei familiari delle vittime, molti dei quali si sono lamentati di non essere stati consultati…

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Marco Giallini ha parlato con amarezza della sua città sostenendo che Roma è morta. L’attore ha partecipato alla Festa del Cinema per il suo film Il Principe di Roma, presentato nella sezione Grand Public alla 17esima Festa del Cinema di Roma. Marco Giallini è uno che le cose non le manda a dire: ricordiamo che, lo scorso giugno, quando ha saputo che Rocco Schiavone, era stato “promosso” da Rai2 a Rai1, si è scagliato contro la decisione dell’azienda di Viale Mazzini. “La nostra è stata sempre una serie trasgressiva, non so quanto possa piacere al pubblico di quella rete. E poi…

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Angela Lansbury nel 2010 ha rilasciato un’intervista al New York Times con la richiesta che fosse pubblicata post-mortem. Nelle ultime ore, il quotidiano statunitense ha rispettato la volontà dell’attrice scomparsa lo scorso 11 ottobre. La protagonista de La signora in giallo ha raccontato, parlando al passato, la sua carriera e del suo legame con il personaggio di Jessica Fletcher. La video intervista al New York Times è stata realizzata ben dodici anni fa, Jessica Fletcher con il giornalista del quotidiano si è aperta a 360 gradi, parlando sia della sua carriera di artista televisiva e cinematografica che di quella teatrale,…

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Geena Davis ha rivelato che Brad Pitt, nella scena di sesso in Thelma & Louise, era imbarazzato perché aveva un brufolo sul sedere, L’attore, allora agli esordi della sua luminosa carriera, non era in difficoltà per la scena di nudo, ma chiese alla truccatrice di coprirgli il brufolo. Thelma & Louise di Ridley Scott è stato il trampolino di lancio della carriera di Brad Pitt, nella pellicola l’attore interpreta J.D, il rapinatore di cui si invaghisce Thelma, interpretata da Geena Davis. I due passano un’appassionata notte di sesso, ma la mattina dopo l’autostoppista fugge con i soldi delle due donne…

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Joyce Dahmer è stata la mamma di Jeffrey, il serial killer al centro della serie Mostro: la storia di Jeffrey Dahmer. Dopo aver visto la serie Netflix di Ryan Murphy, molti si sono chiesti che fine che fatto la donna. Joyce Flint è morta nel 2000 a causa di un tumore al seno e negli anni ha lavorato nel settore dedicato a persone malate di AIDS o sieropositive.  Di seguito raccontiamo anche di come reagì alla notizia che il figlio fosse il Cannibale di Milwaukee. Joyce Dahmer, soprannominata Rocky, era nata il 7 febbraio 1936 nella città di Columbus, nel…

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Bobby Cannavale e il compianto attore napoletano Enzo Cannavale condividono lo stesso cognome. È logico chiedersi se sono parenti, vista l’origine del nome di famiglia. La risposta è affermativa, perché  i due artisti erano uniti da uno stretto legame familiare. Il nostro Enzo era lo zio di Bobby, l’attore protagonista di The Watcher, la miniserie Netflix. Bobby Cannavale, che gli amanti delle serie televisive ricordano per il suo ruolo di Vince D’Angelo, il fidanzato di Will Truman in Will & Grace, è nato in Union City, New Jersey, e come si evince dal cognome, è di origini italiane. Suo padre…

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Shirley Manson, frontwoman dei Garbage, ha raccontato di essersi vendicata di un ex che l’aveva tradita, defecando sui suoi cereali. La cantante, nata ad Edimburgo, fa parte della band americana dal 1995, il suo più grande successo Stupid Girl, fu nominata agli MTV Europe Music Award come Miglior Canzone nel 1996 e nel 1997 come Miglior Canzone e migliore Performance agli US Grammy. Shirley Manson in un’intervista di domande e risposte rilasciata a The Guardian, ha raccontato di molti episodi legati alla sua carriera ma anche alla sua vita privata. A proposito di quest’ultima, ha raccontato un (dis)gustoso aneddoto che…

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Durante l’autopsia di Jeffrey Dahmer, il cervello fu rimosso e conservato in formalina per possibili studi, anche se il padre non era d’accordo a quest’ipotesi. Successivamente fu cremato su ordine di un giudice. Il serial killer fu ucciso in prigione da Christopher Scarver il 28 novembre 1994. Il suo corpo, anche da morto, rimase incatenato al letto dell’ospedale finché non iniziò l’esame autoptico. Entrare nella mente di un serial killer ha il suo fascino, non solo per i profiler ma anche per gli scienziati che sperano, attraverso lo studio dell’organo, di capire se, dietro determinati comportamenti, esistano delle motivazioni biologiche.…

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TV

Chloe Ayling è una modella che fu rapita a Milano il 12 luglio 2017: il suo sequestratore avrebbe voluto venderla nel deep web ma, dopo averla rilasciata, l’accompagnò al consolato inglese. Il caso, che ripercorriamo di seguito, nasconde molte controversie e misteri, Chloe Ayling infatti, andò a fare shopping con Lukasz Pawel Herba, questo il nome della persona che la sequestrò per quasi sette giorni, e prima di essere accompagnata al consolato, i due si fermarono al bar per prendersi un caffè. Chloe Ayling fu attirata in Italia con la scusa di un servizio fotografico. A rapirla fu Lukasz Pawel…

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