Vincenzo, il protagonista de La luce nella masseria, interpretato da Domenico Diele, soffre della malattia che all’epoca era definita “sclerosi a placche” – il film è ambientato nel 1962 – oggi nota come sclerosi multipla, una malattia degenerativa del sistema nervoso centrale, che comporta una progressiva perdita di mielina, una sostanza protettiva delle fibre nervose; il disturbo, seppur progressivo, non risulta di per sé mortale, alternando infatti fasi cosiddette di “ricaduta”, in cui possono presentarsi vari sintomi neurologici (legati a coordinazione muscolare, vista o altro) seguiti da periodi cosiddetti di “remissione”. Come spiega il sito ufficiale AISM, la sclerosi multipla…
Autore: Simone Frigerio
Con La luce nella masseria, Domenico Diele torna alla recitazione, dopo quasi sette anni di forzata inattività, a seguito di un incidente da lui causato nel 2017 e della successiva condanna per omicidio stradale. Diele, che deve ancora finire di scontare la pena e che dal 2022 è in affido ai servizi sociali, ha potuto partecipare al film grazie a un permesso speciale della magistratura. L’attore, nato a Siena nel 1985, aveva raggiunto una certa fama nel ruolo del poliziotto sieropositivo Luca Pastore in 1992 e 1993, prime due miniserie Sky della trilogia su Tangentopoli; proprio quando la sua carriera…
La luce nella masseria verrà trasmesso in una sola puntata il 7 gennaio 2024 su Rai 1 alle 21.20; si tratta infatti di un film tv commissionato per celebrare i 70 anni dalla nascita della televisione in Italia; diretto da Tiziana Aristarco e Riccardo Donna, racconta le vicissitudini di una povera famiglia materana negli anni che sarebbero passati alla storia come quelli del “boom economico”. In realtà, la tranquilla vita di campagna dei Rondinone è sconvolta dalla malattia di Vincenzo, uomo attraente e corteggiato che, affetto da sclerosi multipla, si ritrova all’improvviso su una sedia a rotelle; il giovane Pinuccio, voce…
Jodie Foster ha discusso del suo rapporto con la Generazione Z, spiegando come per lei sia spesso difficile relazionarsi con interpreti giovani che ancora bon hanno trovato il proprio posto nel mondo, e scalpitano per affermarsi, prima come persone e poi come professionisti. La veterana ha riferito anche alcuni divvertenti aneddoti per esemplificare queste difficoltà, facendo anche rife5rimento alle discussioni avute con il figlio maggiore riguardo ai rapporti con le donne, visto l’ambiente familiare di riferimento (Foster, infatti, è omosessuale). Ma andiamo con ordine; interpellata dal Guardian sulle sfide professionali che il confronto con interpreti più giovani le offre, Foster…
L’attimo fuggente, diretto da Peter Weir, narra la storia di John Keating (Robin Williams) professore di lettere nel Vermont anni ’50, anticonformista e appassionato di poesia, che instillerà nei suoi ragazzi il coraggio di esprimere apertamente i propri sentimenti e i propri ideali, oltre le rigorose convenzioni sociali; l’arrivo del professore, ex allievo della scuola, scombussola l’ordine e il rigore che da sempre caratterizzano quel luogo: egli infatti utilizza fin da subito un approccio didattico non conforme ai rigidi principi dell’accademia.
John desidera che i ragazzi apprendano i veri valori della vita, insegnando loro a vivere momento per momento, perché ogni secondo che passa non tornerà mai più. Cogliere l’attimo e vivere senza rimorsi è ciò che veramente conta secondo il professore, il quale cerca di stimolare lo spirito creativo dei ragazzi attraverso il potere della poesia.
Il titolo del film Licorice Pizza ha incuriosito spettatori e critici cinematografici e in un’intervista, a spiegarne il significato: Licorice Pizza era il nome di una catena negozi di dischi californiana che il regista frequentava da giovane, e si pone come richiamo immediato all’epoca e al luogo, la California degli anni ’70, in cui il film è ambientato. Quindi, non ha nulla a che vedere con ipotetiche pizze ala liquirizia, ma probabilmente suggerisce l’immagine di un vinile, circolare come una pizza, e nero lucido come la liquirizia. Interpellato da Variety, Anderson ha dichiarato: “Quando ero piccolo, nella California del Sud…
Il 5 gennaio 2024, durante il discorso d’accettazione del Chairman Award al Palm Springs Film Festival, Billie Eilish ha raccontato come scrivere “What Was I Made For” per il film Barbie, l’abbia salvata da un periodo psicologicamente molto difficile, e abbia contribuito a rinfocolare la sua fiamma creativa; inoltre, Eilish ha dedicato il premio a tutti quelli che come lei stanno affrontando un periodo di disperazione, come sprone a non mollare. While accepting Chairman’s Award during Palm Springs Film Awards, Billie Eilish opens up on “dark episode” and feeling like she didn’t want to be here anymore prior to writing…
Christian Oliver, attore di origine tedesca noto in Italia per aver partecipato ad alcune stagioni di Squadra Speciale Cobra 11, è morto nella giornata di giovedì 4 gennaio 2024, a causa di un incidente aereo; con lui le figlie Madita e Annik, rispettivamente di 10 e 12 canni. Secondo le prime ricostruzioni, il velivolo privato su cui l’attore viaggiava sarebbe precipitato nei pressi dell’isola caraibica di Bequia, pochi minuti dopo il decollo dalla cittadina di Paget Farm; stando alle dichiarazioni, Oliver era diretto verso l’isolotto di St. Lucia, quando l’aeromobile a causa di “problematiche tecniche”, ha perso quota, finendo nelle…
Mrs. Doubtfire, commedia del 1993 di Chris Columbus con Robin Williams, è una visione adatta a tutta la famiglia, come da certificazione presente sul DVD regolarmente in commercio e per i temi trattati è consigliato a bambini dai sei, sette anni in su. La storia di Daniel, padre separato che pur di stare con i suoi figli, si finge la loro tata, ha intrattenuto e commosso intere generazioni di spettatori e continua a essere un appuntamento imperdibile nelle serate televisive. Nonostante questo, è però necessaria un’avvertenza; il film presenta una scena con velate allusioni sessuali, quando Daniel/Mrs. Doubtfire viene invitato…
I fratelli Josh e Adam Safdie, una delle coppie di cineasti più in voga del recente cinema statunitense, hanno deciso di separare le proprie carriere. Ad annunciarlo, Ben Safdie in una lunga intervista; la prima conseguenza dell’interruzione della collaborazione è la messa in pausa del sequel di Diamanti grezzi, premiata opera del 2019 con Adam Sandler. All’interno di una cover story per Variety, Safdie ha spiegato così le motivazioni della decisione: “Ho bisogno di essere libero; siamo arrivati, in maniera naturale, a capire che vogliamo entrambi esplorare cose diverse; per questo motivo, al momento, il seguito di Uncut Gems è…