Michelle Yeoh ha voluto che fosse Jennifer Lawrence a consegnare l’Oscar a Emma Stone come migliore attrice protagonista. La motivazione che ha dato è stata davvero tenera. E ha a che fare con la grande amicizia che lega da sempre Lawrence e Stone. “Congratulazioni Emma!!!! Ti ho confusa, ma volevo che a condividere questo glorioso momento foste tu e la tua migliore amica Jennifer! Mi ha ricordato la mia amata Jamie Lee Curtis. Ci siamo sempre l’una per l’altra”, ha scritto Yeoh sul suo profilo Instagram. Perché Yeoh ha parlato di confusione? A proclamare la vincitrice è stata lei, titolare…
Autore: Francesca Fiorentino
Alcune star dello showbiz americano, da Mark Ruffalo a Billie Eilish, hanno indossato una spilla rossa durante la cerimonia degli Oscar. Si tratta di un gesto simbolico per chiedere il cessate il fuoco a Gaza, voluto dal movimento Artists4Ceasefire. Alla premiazione degli Academy Awards ci sono state numerose proteste di attivisti pro Palestina, proteste che hanno portato anche a un ritardo nello spettacolo. Anche i diretti protagonisti della serata hanno voluto quindi partecipare idealmente indossando la spilletta rossa, con una mano arancione e un cuore nero. Le spillette avevano già fatto la loro comparsa ai Grammy, sempre con Billie Eilish…
La prima (e purtroppo unica) volta che lo abbiamo visto dal vivo è stata durante il press tour di Iron Man. Robert Downey Jr. entrò danzando nella sala dove avrebbe incontrato i giornalisti. In quel momento ci siamo perdutamente innamorate di lui, del suo stile inappuntabile e non ultimo del senso dell’umorismo con cui riesce a sdrammatizzare ogni cosa. Persino il classico discorso di ringraziamento per la vittoria dell’Oscar, diventato uno sketch comico esilarante. Senza fare psicologia spicciola, sappiamo bene come spesso le battute a effetto siano una reazione automatica per nascondere ferite difficili da rimarginare. Insomma, per distogliere l’attenzione…
Nessuno si è stupito per la quantità di sesso contenuta in Supersex, la miniserie di Netflix dedicata alla vita e alle opere di Rocco Siffredi. Una scena à la Saltburn, in particolare, ha fatto sussultare il pubblico, quella ambientata nel cimitero dov’è appena stata tumulata la madre di Siffredi. Nella sequenza, presente nel sesto episodio, si vede un’amica della madre che si avvicina per consolare l’uomo. Il quale si fa praticare una fellatio dalla donna. Un momento, volutamente straniante, che evidenzia la crisi del protagonista. Così forte da fargli perdere completamente di vista la realtà del momento. Il pornostar, interpretato…
Hayao Miyazaki e il produttore Toshio Suzuki non erano a Los Angeles per ritirare l’Oscar 2024 al miglior film d’animazione per Il ragazzo e l’airone. Una scelta che è stata motivata in maniera molto semplice dal direttore operativo dello Studio Ghibli, Kiyofumi Nakajima. “Perdonate la loro assenza, appartengono a una fascia d’età molto alta”, ha spiegato. Il concetto è stato ribadito da una dichiarazione dello stesso Suzuki. “Siamo onorati di ricevere il premio e ringraziamo l’Academy. Così come tutte le persone coinvolte nella produzione e i distributori internazionali. Io e Hayao, però, siamo invecchiati tanto”, si legge nel comunicato. A…
Io Capitano di Matteo Garrone non ce l’ha fatta agli Oscar, ma l’autore è ugualmente felice. Anche se il premio al miglior film internazionale è andato, come ampiamente previsto, a La zona d’interesse di Jonathan Glazer, Garrone ha ringraziato per il supporto ricevuto in questi mesi. “Ringrazio tutti coloro che ci hanno supportato in Italia in questo periodo, che hanno tifato per noi, chi ha seguito il film e lo ha amato, tutte le persone che lo hanno visto nei cinema del mondo e ci hanno regalato grandi emozioni”, ha detto. Le possibilità che il regista romano potesse ripetere l’exploit…
Era emozionatissimo Jonathan Glazer sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles dopo la vittoria dell’Oscar 2024 come miglior film in lingua straniera per La zona d’interesse. Il discorso di ringraziamento ha toccato anche un doloroso tema d’attualità, la crisi a Gaza. Il regista inglese ha voluto mettere in relazione quanto sta avvenendo ora in Medioriente con quanto raccontato nel film. Tratto dall’omonimo romanzo di Martin Amis, La zona d’interesse affronta l’Olocausto attraverso la vera storia di un gerarca nazista, Rudolf Höss, che viveva serenamente a pochi metri da Auschwitz. “Il nostro film mostra dove la disumanizzazione porta al suo…
Il film: Studio 666, 2022. Regia: BJ McDonnell. Genere: Horror, commedia. Cast: Dave Grohl, Nate Mendel, Pat Smear, Chris Shiflett, Rami Jaffee, Taylor Hawkins, Jenna Ortega, Will Forte. Durata: 106 minuti. Dove l’abbiamo visto: Netflix. Trama: I Foo Fighters si trasferiscono in una villa infestata per registrare il loro decimo album. Una volta in casa, Dave Grohl si ritrova alle prese con forze soprannaturali che minacciano sia il completamento dell’album che la vita dei membri della band. Se la prima battuta di un film celebra Dune di David Lynch e l’uso delle branchie in Waterworld di Kevin Costner, quel film…
Franco Caracciolo, nato il 6 marzo1944 a San Martino in Pensilis, in provincia di Campobasso, è stato un attore, tra i più apprezzati caratteristi della commedia italiana, e oggi è ricordato per lo stile e l’umorismo delle sue interpretazioni di personaggi omosessuali. Nato in una famiglia con ascendenze nobili, Caracciolo, ha raggiunto la notorietà sul finire degli anni ’80 grazie alla partecipazione del programma di Renzo Arbore, Indietro tutta!, dove figurava tra le Ragazze Coccodè, ma fece anche parte del trio delle Sorelle Bandiera, nelle formazioni successive a quella originaria. Legato da grande amicizia a Rocco Siffredi, lavorò con Fellini…
Ancora non abbiamo deciso se Paolo Virzì sia un grande pessimista o un ottimista. Ci sono momenti nei suoi film in cui sembra che i personaggi riescano a trovare una pace a lungo attesa. Poi però ti accorgi che quell’attimo di quiete è appunto solo una frazione di secondo. Come il bagno che Valerio Mastandrea si concede al termine di La prima cosa bella. O il bacio scoccato al vicino di casa dalla Caterina di Caterina va in città. Attimi, appunto, che però pesano quasi quanto una storia. Allora in questo nostro approfondimento vogliamo provare a tracciare la geografia umana…